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Rocca di Cave celebra Tito: perchè visitare il borgo dei donosauri

Da oggi Rocca di Cave si qualifica come il borgo laziale dei dinosauri. Ieri nel comune prenestino sono stati inaugurati i nuovi spazi del planetario oggetto di un piano di riqualificazione finanziato dalla Regione Lazio e dal Gal. Un giardino planetario dove spicca la riproduzione di Tito, il dinosauro sauropode italiano ritrovato su questi monti nel 2012, diventato il simbolo di una terra dove milioni di anni fa si estendeva il mare.

Una giornata storica per il nostro comune – spiega la sindaca Gabriella Federici. Un progetto di medio e lungo periodo a cui stiamo lavorando da tempo, reso possibile grazie all’accesso a una serie di finanziamenti e che qualifica oggi il nostro comune come la terra dei dinosauri. A Rocca di Cave ogni visitatore potrà compiere un viaggio nel tempo e nello spazio grazie a una serie di attività settimanali del geomuseo planetario. E il nostro progetto non finisce qui. – continua Federici. Sono previsti ulteriori lavori di ammodernamento per l’ampliamento e la riqualificazione di questi spazi per nuove attività dedicate alle scuole e alle famiglie. È il cambiamento che aspettavamo da tempo, un grande sogno che si realizza. Il mio ringraziamento va a quanti hanno creduto nella potenzialità di questo territorio che da oggi ha l’occasione di mostrarsi in tutta la sua bellezza.

a Palestrina

“Un patrimonio da tutelare e promuovere a livello nazionale per la sua straordinaria unicità – ha dichiarato la presidente Federica Lavalle. Qui dove oggi sorgono suggestivi paesaggi montani un tempo si estendeva il mare con una barriera corallina di cui abbiamo traccia in un bellissimo percorso. Beni archeologici e naturalistici che rappresentano un unicum in tutta la nostra regione e che oggi sono al centro di un importante  progetto di promozione territoriale”.

“Grazie al programma di sviluppo rurale 2014-2020. – spiega Patrizia Di Fazio, direttore tecnico  del Gal – abbiamo sostenuto con un investimento di oltre 245mila euro la riqualificazione dell’area antistante il geomuseo. Qui verranno recuperati alcuni manufatti da destinare a laboratori didattici e biblioteca. Attraverso queste risorse,  verranno ampliati i servizi e migliorata la fruibilità dei singoli percorsi per dare finalmente a questo luogo l’attenzione che merita”.

Per visitare Rocca di Cave si possono seguire le tante attività del planetario, che ogni settima propone un programma di visite alla scogliera fossile, con osservazioni ed eventi a tema.

Prossimo appuntamento il 27 agosto alle 21.00 con i Giganti del Cielo e il 4 settembre alle 16.00 con il geotrekking alla scoperta della Scogliera Fossile e dei luoghi di Tito!

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