ROCCA DI CAVE: RINNOVA L’ANTICO PELLEGRINAGGIO VERSO GENAZZANO: FEDE, TRADIZIONE E SAPORI DEL TERRITORIO
a cura della redazione
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Una giornata all’insegna della fede, della memoria e della valorizzazione delle tradizioni popolari ha riportato in vita uno dei pellegrinaggi storici più sentiti dalla comunità di Rocca di Cave. L’iniziativa, organizzata dall’associazione Viviamo Rocca di Cave- APS ha rievocato l’antico cammino che conduceva i pellegrini dal borgo montano fino al Santuario della Madre del Buon Consiglio di Genazzano.
Partiti la mattina del 23 maggio u.s., i partecipanti hanno affrontato a piedi i suggestivi sentieri della montagna prenestina, ripercorrendo gli itinerari utilizzati per secoli dai propri avi. Un cammino scandito dalla fatica condivisa, solidarietà, spiritualità e legame con il territorio. Durante il percorso non sono mancati momenti di raccoglimento e soste nei punti più suggestivi della montagna, dove gli anziani della Compagnia hanno raccontato episodi e tradizioni tramandate di generazione in generazione.
All’arrivo a Genazzano i pellegrini sono stati accolti dal suono delle campane e dal saluto del Rettore del Santuario, Padre Ludovico; quindi, hanno preso parte alla celebrazione religiosaofficiata dal Parroco di Rocca di Cave, Don Prasad, anche lui in pellegrinaggio a piedi in testa al gruppo.
Al termine della visita religiosa, presso la Sala Martino V della fortezza medievale dei Principi Colonna di Genazzano, concessa per l’occasione dall’Amministrazione Comunale di Genazzano, i partecipanti hanno potuto degustare prodotti tipici locali in un momento conviviale dedicato alla valorizzazione delle eccellenze gastronomiche del territorio.
La giornata si è poi conclusa con il rientro dei pellegrini a Rocca di Cave tramite un servizio navette predisposto dagli organizzatori, permettendo ai partecipanti di vivere l’esperienza del cammino in sicurezza e serenità.
Grande soddisfazione è stata espressa dall’associazione Viviamo Rocca di Cave, che con questa iniziativa ha voluto recuperare e tramandare una tradizione storica profondamente legata all’identità del paese. Una rievocazione che ha saputo coniugare fede, storia, natura e convivialità, richiamando numerosi partecipanti e restituendo valore a un patrimonio culturale che continua a vivere attraverso la memoria collettiva.