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San Cesareo, giovane segregata in un container e picchiata: arrestato il compagno 31enne

05/06/2026
Di Gabriele Fichera

I Carabinieri della Stazione di Colonna hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un uomo di 31 anni, residente a San Cesareo e già noto alle forze dell’ordine. Il provvedimento, disposto dal Gip del Tribunale di Tivoli su richiesta della Procura, riguarda gravi ipotesi di reato tra cui maltrattamenti in famiglia, atti persecutori e lesioni aggravate nei confronti della compagna convivente.

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L’indagine è scaturita dalla denuncia presentata il 24 maggio dalla madre della giovane presso la Stazione Carabinieri di Roma Talenti, dopo che la figlia si era allontanata senza dare notizie di sé.

Le ricerche sono partite immediatamente e si sono concentrate in un’area privata di San Cesareo, dove erano presenti roulotte e strutture abitative di fortuna. Proprio durante un controllo all’interno del terreno, i militari hanno trovato la donna chiusa in un container.

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Al momento del ritrovamento la giovane appariva fortemente provata, in stato di agitazione e con evidenti segni di violenza sul corpo. Ai Carabinieri avrebbe raccontato di essere stata portata lì contro la propria volontà dal compagno e costretta a rimanere all’interno della struttura senza possibilità di allontanarsi.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo, accortosi della presenza delle pattuglie, si sarebbe allontanato rapidamente a piedi nelle campagne circostanti, facendo perdere temporaneamente le proprie tracce.

La vittima è stata affidata ai sanitari del 118 e trasferita al Pronto Soccorso del Nuovo Ospedale dei Castelli di Ariccia per gli accertamenti medici. Dopo essere stata medicata, è stata dimessa con una prognosi di dieci giorni e ha potuto fare ritorno presso la propria abitazione.

Gli approfondimenti investigativi svolti dall’Arma, coordinati dalla Procura di Tivoli, hanno consentito di raccogliere elementi ritenuti sufficienti dall’Autorità Giudiziaria per l’emissione della misura cautelare.

Nei giorni successivi il 31enne è stato rintracciato dai Carabinieri a San Cesareo e arrestato. Al termine delle formalità di rito è stato trasferito nel carcere di Regina Coeli, dove resta a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Foto di repertorio.

Si ricorda che il procedimento è attualmente nella fase delle indagini preliminari. Pertanto, come previsto dalla legge, l’indagato deve essere considerato non colpevole fino all’eventuale emissione di una sentenza definitiva di condanna.