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San Cesareo, il dramma di “stare a casa” con un disabile. “Abbandonati dalle istituzioni”


La storia di Daniela e del figlio affetto da disturbi dello spettro autistico

Sono impossibilitati a seguire la didattica a distanza, così come stabilito dal DCPM del 4/3/2020 diramato dal Presidente del Consiglio dei Ministri e contemporaneamente si trovano sprovvisti dell’assistenza domiciliare. È questo il dramma vissuto da alcune famiglie del territorio, che da alcuni giorni, a seguito anche degli ultimi provvedimenti del Governo per l’emergenza Covid 19, si sono trovati sole a casa a dover fronteggiare una problematica più grande di loro, impossibile da gestire senza mezzi e strumenti adeguati. È il caso di Daniela, mamma di un bambino con disturbi dello spettro autistico, che in questi giorni a San Cesareo ha sollecitato più volte le istituzioni locali, a nome anche dell’associazione “Insieme ad Alessandro, Uniti per l’autismo”, di cui è la presidente

A San Cesareo in Via Casilina, 424. Telefono: 06 9489 4170

“Ritrovarsi nel mio caso senza assistenza educativa e socio assistenziale – spiega Daniela a Monti Prenestini – significa assistere impotenti  alla regressione del proprio figlio, a subire comportamenti di disagio che alcune volte diventano ingestibili. Dopo essere venuti a conoscenza del rifiuto di molti assistenti educativi alla comunicazione di intervenire in ambito domiciliare per il solo scopo di condurre battaglie personali, che riteniamo essere fuori luogo vista l’emergenza sanitaria in essere, la nostra intenzione è quella di richiedere l’erogazione di un contributo che vada a sanare al 100% le spese che sosterremo per far intervenire gli operatori sociosanitari dei nostri figli affetti da disabilità, molti dei quali hanno già manifestato la loro disponibilità, presso i rispettivi domicili e che per l’ennesima volta pagheremo di tasca nostra per l’immobilità e l’indifferenza manifestata dalle istituzioni. Ribadiamo l’assoluta necessità di un intervento domiciliare – aggiunge Daniela  che consenta ai nostri figli di non perdere i progressi faticosamente conseguiti. A tal proposito abbiamo già provveduto ad inviare formali richieste di attivazione del servizio ai comuni di San Cesareo, Zagarolo, Colonna, Frascati, Valmontone, Labico, Colleferro e Palestrina”. 

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