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San Cesareo, la situazione dei contagiati e la ricostruzione del decesso


Sono 5 in tutto i casi di positività nel comune casilino

Dopo le guarigioni di Linda e di un altro giovane sembrava una settimana iniziata con il piede di giusto quella appena trascorsa a San Cesareo e invece l’imprevedibilità di questa emergenza Coronavirus ha portato un nuovo decesso, il quarto nel territorio dei Monti Prenestini (LEGGI).

Si tratta di un ottantenne, ricoverato da due settimane all’ospedale di Tor Vergata per problemi respiratori e risultato poi positivo al Covid 19. Un altro anziano che lascia i propri cari “anche per il virus”, “non solo per il Coronavirus”, come se queste giustificazioni sanitarie bastassero a dare una valido “perchè”  ai propri famigliari. Forse l’unica ragione è invece che ci troviamo davvero di fronte a una malattia imprevedibile, che spezza anche giovanissime vite, che solo fino a qualche settimana fa erano tra noi nella normale routine quotidiana.

La notizia del decesso a San Cesareo è arrivata quasi per caso. Ieri il sindaco Alessandra Sabelli aveva ricevuto la comunicazione dell’Asl Roma 5 riguardante due nuovi casi di positività. Il primo cittadino, come fatto in altre situazioni, si era preoccupata di contattare i famigliari per accertarsi delle condizioni di salute del malato: al telefono è arrivata la notizia della morte.

Oggi la città casilina è in lutto per l’accaduto. Non destano invece preoccupazione gli altri 4 casi che avrebbero ormai superato la fase critica della malattia. A differenza di altri comuni dei Monti Prenestini, qui a San Cesareo i contagiati non sembrano avere un legame tra loro: si tratta di persone che erano già in auto isolamento e che sono risultate poi positive al virus. Il focolaio sembra dunque alquanto circoscritto e a oggi sono 15 i cittadini sottoposti a isolamento domiciliare.

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