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San Cesareo, la storia di Gabriele: “Così con la musica ho combattuto la paura”


Come reagire al lockdown e a una delusione d’amore. Nasce così “Caos dentro”

“Mai avrei immaginato un giorno di scrivere canzoni”. A parlare è Gabriele De Grandis,  30enne di San Cesareo, alla sua prima esperienza da cantante hip hop. La storia di “B1G”, il suo nome d’arte, è quella di un ragazzo dalle buone maniere: lavoro, svago e divertimento senza stravizi. Il lockdown della scorsa primavera arriva nella vita di Gabriele come una tempesta a ciel sereno accompagnata da una delusione di amore. “È stato un momento buio della mia vita, non sapevo davvero dove sbattere la testa e così quasi per caso mi sono messo a scrivere”.

Quel “caos” che Gabriele avverte nella sua mente si codifica in parole e poi in note, una a fianco all’altra fino a comporre, quasi per magia, una canzone. È la musica a dare ordine a quei pensieri e suoni vaganti, quella musica che Gabriele non sapeva di avere “dentro” sè.

Nasce così “Caos dentro”. L’amicizia con Riccardo Pizziconi (in arte Civico 27) e Luigi Caputo fa il resto: il primo si occupa della produzione, il secondo del mix e mastering. Oggi Caos dentro ha fatto il giro dei social ed è diventata l’esempio di una storia virtuosa post lockdown: quando la creatività diventa un’arma contro la paura e l’insicurezza del momento.

“Ho paura di scavarmi a fondo.. questo passato va così lento.. ho paura di non fare in tempo a calmare questo caos che ho dentro.. questo passato va così lento”

Così recita il ritornello di “Caos dentro”. Oggi Gabriele racconta di avere superato quella paura e quel momento di sconforto grazie alla musica.

“Il mio sogno? Stiamo lavorando alla composizione di altri pezzi, ho scoperto che la scrittura è un mezzo espressivo di vera liberazione dalle paure e dal dolore. La mia storia comune può essere quella di tanti altri ragazzi. Chissà se un giorno comporremo un vero album – continua Gabriele. La strada è certamente lunga, per ora penso a godermi il viaggio”.


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