Un viaggio continuo alla ricerca delle radici di una terra, dei suoi valori e delle sue intime connessioni.

San Cesareo: scempio al boschetto di via Amendola


Scarti di cantiere abbandonati da qualche ditta di ristrutturazioni. I residenti chiedono la sistemazione di una telecamera

Le cattive abitudini sono dure a morire. Non sono serviti neanche questi giorni di lockdown per far capire al genere umano quanto sia importante tornare a rispettare la natura e l’ambiente che ci circonda. E’ bastata una passeggiata per il boschetto adiacente via Amendola a San Cesareo a far scoprire alla signora Mirella una “mini discarica” di calcinacci riposti in una quarantina di sacchi trasparenti accatastati, neanche troppo disordinatamente, tra la vegetazione.

A giudicare dal numero cospicuo di materiale è probabile che sia stato trasportato da un camion arrivato li da chissà quale cantiere. Il post pubblicato su un gruppo facebook di San Cesareo ha ricevuto subito decine di messagi di sdegno. “Peccato arrivare in fondo e trovare simile spettacolo! In mezzo ad una natura integra, piccola oasi del Paese ma, ora, deturpata in tal modo. Non abbiamo speranze purtroppo” scrive rassegnata la signora Mirella che ha fatto la triste scoperta.

“Questa sarà opera degli abusivi, cioè, di gente che fa lavori vari ma senza essere iscritta ad alcunché (cciaa, inps, ecc.) e non potendo usufruire delle isole ecologiche, scaricano rifiuti in giro.
Pensiamoci sempre quando chiediamo ‘conoscete qualcuno per un lavoretto?’ e verifichiamo sempre che siano regolari”,
aggiunge la signora Azzurra.

E c’è anche chi, come il signor Ivan, che suggerisce all’Amministrazione comunale di dotarsi di fotorappole per multare gli incivili: “Basterebbe mettere delle telecamere di sorveglianza nei punti crutici del paese, non stiamo parlando di una metropoli ma di un paese molto piccolo e facilmente monitorabile”.

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