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Scontro sul Cotral, botta e risposta tra Rocca e Astorre

a cura della redazione

 

Botta e risposta tra il neo candidato della destra Francesco Rocca e il segretario regionale del Pd Bruno Astorre. Al centro del dibattito il Cotral.

“Noi abbiamo avuto il regalo di Natale dalla Regione Lazio, ormai abbiamo le addizionali più alte d’Italia, però poi scopriamo, in sede di giudizio di parifica, che i circa 350 milioni di euro presi dalle tasche dei cittadini con l’addizionale Irpef sono andati al Cotral e non alla sanità”. Così il candidato per il centrodestra alla presidenza della Regione Lazio, Francesco Rocca, a margine della conferenza stampa di presentazione dell’Agenda Cisl Lazio per il nuovo governo regionale oggi a Roma. “Per cui, in fondo- ha aggiunto Rocca- la proposta di D’Amato rispetto al trasporto pubblico gratuito ai ragazzi sotto i 25 anni di età, la stanno già pagando le famiglie di questi ragazzi con i nuovi prelievi”. Ha concluso infine Rocca: “Per quello che mi riguarda, rispetto agli obiettivi che mi darò se diventerò il nuovo governatore del Lazio, sarà davvero quella di aprire una nuova stagione dell’Irpef. Non si può pensare di continuare a non avere trasparenza sui conti, soprattutto prima di parlare di nuovi progetti ed idee”.

“Con l’irpef dei contribuenti in Regione nessuno hai mai neanche pensato di sostenere Cotral. È bene spiegare al candidato di centrodestra che Cotral è un’azienda autonoma legata a un contratto di servizio con la Regione Lazio e che da anni è in grado di chiudere il proprio bilancio in attivo. Inoltre grazie agli investimenti fatti l’azienda ha rinnovato oltre il 90% dei mezzi circolanti con moderni Euro 6, ha ristrutturato il 70% dei depositi e chiuso tutti i contenziosi. Parliamo di fatti e non di bugie. È meglio per tutti”. Così in un comunicato Bruno Astorre, Senatore e Segretario Pd Lazio