Scuole, la chiusura prorogata e il dilemma dello slittamento della fine delle lezioni
Mancano tredici giorni alla (teorica) riapertura delle classi
Mancano tredici giorni alla teorica riapertura delle scuole e il Governo è indirizzato verso un’ulteriore proroga. Si parla almeno di un altro mese e comunque sicuramente dopo le vacanze di Pasqua.
A confermarlo anche il minmistro
“Credo che si andra’ nella direzione gia’ detta dal presidente Conte di prorogare la data del 3 aprile per la riapertura delle scuole”. Lo ha detto la ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, ai microfoni di Sky Tg24.
“Quando riapriranno? Non e’ possibile dare un’altra data- ha aggiunto- dipendera’ dall’evoluzione di questi giorni. Noi ci atterremo ai dettami della comunita’ scientifica e riapriremo le scuole quando avremo garantita la sicurezza di studenti e personale”.

Fermo restando che resta valido l’anno scolastico per tutti, compresi quelli delle Superiori, il dilemma resta però lo slittamento delle lezioni fino a fine giugno.
“Per quanto riguarda la possibilita’ di far slittare la fine dell’anno scolastico, dipende da come andra’ la didattica a distanza: se funzionera’ non abbiamo motivo di allungarlo” – detto ai microfoni di Skytg24, il ministro. “Ringrazio gli insegnanti che stanno facendo uno sforzo titanico per garantire un rapporto con i loro studenti con tutti i mezzi possibili e immaginabili, in un momento in cui qualsiasi certezza e’ andata frantumata. Molte scuole erano gia’ attrezzate, altre no. Noi ci siamo mossi dal primo minuto per mettere a disposizione diverse piattaforme e diverse materiali sia per gli insegnanti che per gli alunni”, ha aggiunto.