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Violenza sessuale su pazienti sedati: medico dell’Asl Roma 5 in manette


Il direttore dell’Asl: “Nella nostra Azienda ci sono ottimi operatori e le azioni di una sola persona – sempre qualora confermate – non devono minare la fiducia dei cittadini verso l’Istituzione

Agenti della Polizia, al termine di una complessa indagine condotta dalla procura, hanno sottoposto agli arresti domiciliari un medico dell’ospedale di Tivoli per il reato di violenza sessuale. Il gip ha ritenuto sussistenti i gravi indizi di colpevolezza in ordine a numerosi episodi di violenza sessuale, “consistenti in toccamenti di parti intime nei confronti di pazienti maschi mentre erano sottoposti a sedazione parziale nel corso di esami specialistici”.

Stando alle prime indiscrezioni, l’arrestato avrebbe svolto per anni servizio anche a Palestrina.

Il medico – stando alle notizie sull’inchiesta – “esternava con una certa continuità una sua deviazione sessuale in ambito lavorativo”.

IL COMUNICATO DELL’ASL

Nel ringraziare Forze dell’ordine e Magistratura per il lavoro svolto, l’Azienda conferma la piena collaborazione. Stiamo già assumendo  tutti i provvedimenti del caso per sospendere il soggetto dalla attività ed allontanarlo dal rapporto con l’utenza, e – pur in attesa della definizione dell’attività giudiziaria – preannuncio la volontà dell’Azienda da me rappresentata di costituirsi parte civile. Quanto emerso –se confermato – è un fatto gravissimo che va condannato senza riserve. Il nostro primo pensiero va alle presunte vittime”.

Prosegue il Direttore Generale della ASL Roma 5, Giorgio Giulio Santonocito: “Nella nostra Azienda ci sono ottimi operatori e le azioni di una sola persona – sempre qualora confermate – non devono minare la fiducia dei cittadini verso l’Istituzione”.

Dietro autorizzazione del sostituto procuratore Altobelli, la polizia ha collocato telecamere nelle stanze “risveglio” ed “esami” per accertarsi della fondatezza delle segnalazioni ricevute sul delicatissimo caso. Le vittime di reati sarebbero ben quaranta, stando alle prime indiscrezioni giornalistiche.

La notizia dell’arresto è stata diffusa dal procuratore Menditto con un comunicato in cui si afferma che “il Gip ha ritenuto sussistenti gravi indizi di colpevolezza in ordine a numerosi episodi di violenza sessuale, consistente in toccamenti di parti intime, nei confronti di pazienti maschi mentre erano sottoposti a sedazione parziale nel corso di esami specialistici”.

Il magistrato ha voluto riconoscere “la professionalità e L’ abnegazione del personale della Polizia di Stato”. Il commissariato “ha acquisito d’iniziativa la notizia di reato e ha svolto approfondite indagini consentendo di interrompere l’attività criminosa”.

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