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Sereni Orizzonti: “Nessun malato Covid nella Rsa di Colleferro”


La situazione delle case di cura sta destando preoccupazione

La guerra in atto in tutta Italia contro il Coronavirus amplifica le preoccupazioni e le ansie di quanti hanno un familiare ospite in una casa di riposo. Nessuno degli attuali 153 ospiti nelle RSA “Aurora Hospital” a Colleferro e “Rio Oasi” a Riofreddo – entrambe gestite del gruppo “Sereni Orizzonti” – è finora risultato positivo al Covid-19.

Negli scorsi giorni è stata invece trasferita al Policlinico Umberto I una ospite della RSA “Villa Tuscolana” di Roma che presentava sintomi della malattia. La sua positività al Covid-19 non è stata ancora confermata ufficialmente. Da ieri sera la ASL RM2 ha comunque iniziato a effettuare i tamponi ad altri ospiti così come a tutto il personale operante nella RSA.

L’isolamento forzato nel quale si trovano dal 3 marzo queste persone, anziane e molto spesso non autosufficienti, rischia peraltro di incidere negativamente sul loro umore così come su quello dei parenti che non possono più andarli a visitare. Alla primaria tutela sanitaria si deve pertanto unire un’attenzione particolare all’equilibrio emotivo e psicologico degli ospiti, rendendo la vita dentro la struttura comunque gradevole, arricchita di attività ad hoc che rendano confortante la quotidianità.

Proprio per questo in tutte le tre RSA del Lazio gli operatori di “Sereni Orizzonti” hanno da tempo contattato tutti i familiari degli ospiti, in particolare di quelli allettati, al fine di poter programmare videochiamate WhatsApp quotidiane e in determinate fasce orarie. Una soluzione che sta riscuotendo un grande successo tra i nonni, molti dei quali non sono abituati all’uso delle nuove tecnologie: poter vedere i volti dei propri cari e poter scherzare e conversare con loro è una medicina preziosa che stempera la tensione e risolleva immediatamente il morale di ciascuno, suscitando forti emozioni positive. Le lacrime di gioia e i sorrisi pieni di felicità di queste persone ricompensano gli infermieri e gli operatori socio-sanitari che in questi giorni si stanno sforzando di regalare serenità ai loro assistiti.

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