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Si avvicina la fine dell’anno: come risparmiare sul bollo rottamando

a cura della redazione

 

Tra le spese che gli automobilisti devono sostenere nel 2023 c’è il bollo auto. Si tratta di un’imposta da versare ogni dodici mesi a prescindere dall’utilizzo effettivo della vettura, in quanto legata al possesso.

La scadenza del bollo auto è fissata solitamente nei mesi di aprile, agosto e dicembre, mentre il pagamento può essere effettuato entro il mese successivo a quello della scadenza. Ad esempio, se la scadenza è stata il 30 aprile, il limite per versarlo sarà il 31 maggio 2023.

Essendo il bollo una tassa legata al possesso dell’automobile, è evidente che dal momento in cui si perde la titolarità del veicolo non bisogna più pagare questa imposta. Tuttavia, il bollo auto si paga per 12 mensilità, quindi può succedere di corrispondere la tassa automobilistica e prima della scadenza del bollo decidere di cambiare auto e demolire quella vecchia.

In caso di demolizione dell’auto il pagamento del bollo viene rimborsato, con la possibilità di recuperare una parte di quanto versato in base al periodo mancante fino alla scadenza.

Non è prevista alcuna procedura di verifica sui pagamenti del bollo arretrati nel momento in cui si decide di portare la vettura all’autodemolizione. Questo non vuol dire, come già sottolineato, che in futuro da parte dell’ente beneficiario scatti l’accertamento e la successiva richiesta di pagamento dei bolli non pagati, con in aggiunta gli interessi di mora.

All’inizio la penale è pari a circa il 2,5%, con interessi aggiuntivi al tasso del 3% fino al primo mese. Dopo il primo anno la multa raggiunge un valore del 30% del bollo in più, a cui aggiungere interessi semestrali. Non di rado si giunge all’emissione di una  cartella esattoriale per il pagamento del totale complessivo.

Quando si rottama una vettura non si deve più pagare il bollo in futuro, ma il passato non si può cancellare. Il consiglio, dunque, è quello di pagare la somma dovuta prima della rottamazione dell’auto, sanando la posizione debitoria ed evitando tutte le conseguenze che scaturiscono dal mancato pagamento.

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