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Sor Si, a Castel San Pietro apre l’esposizione dedicata al grande Porry Pastorel

SOR SI”, a Castello significa Signor Sindaco. Così le persone salutavano, ( i più anziani lo usano ancora), il Primo Cittadino di Castello. Questo il titolo scelto per la mostra fotografica su Adolfo Porry Pastorel.

Tutta la comunità ha tirato fuori dai cassetti oltre 130 scatti che grazie alla collaborazione con l’Istituto Luce e al prof. Menduni daranno vita ad una mostra di sicuro interesse nazionale sulla figura del Sindaco e inventore del fotogiornalismo italiano.

Ringrazio di cuore la dottoressa Roberta Iacono direttore del nostro Museo per l’enorme lavoro fatto – dice il sindaco Gianpaolo Nardi- i ragazzi del servizio civile universale, l’assessore Maria Rosicarelli, il Prof. Menduni e tutte le persone che hanno messo a disposizione le foto.

Grazie al Comitato Festeggiamenti della Pia Unione San Rocco per aver supportato l’organizzazione e la Regione Lazio per aver finanziato l’iniziativa.

L’esposizione dei lavori sarà visitabile fino al 6 novembre presso Palazzo Mocci.

Castel San Pietro Romano omaggia il genio del fotogiornalismo che scelse proprio questo borgo a cinquanta chilometri da Roma come luogo del cuore e che ne fu sindaco illuminato dal 1952 fino alla sua scomparsa, avvenuta nella capitale nel 1960.

Fu Porry-Pastorel sindaco a suggerire nel 1953 il paese a Luigi Comencini e a Vittorio De Sica, come set del film con Gina Lollobrigida. E a Castel San Pietro Romano arriva il grande Cinema. Arriva la magia di Pane, amore e fantasia.