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Studenti della provincia di Roma in piazza: Gli immaturi siete voi”

Un corteo di circa 5mila studenti e studentesse raccolto dietro lo slogan ‘Gli immaturi siete voi’.

A San Cesareo

I giovani romani sono scesi di nuovo in piazza, questa mattina, per chiedere una maturità diversa, che tenga conto “delle difficoltà didattiche e psicologiche che abbiamo attraversato in questi anni di pandemia”, hanno urlato dai megafoni. A Roma il corteo è partito da Piramide fino a raggiungere il ministero dell’Istruzione, ma la mobilitazione, organizzata dalla Rete Studenti Medi, ha abbracciato più di 30 città tra cui Milano, Padova, Perugia, Genova e Firenze. Nel Lazio, le manifestazioni hanno riguardato anche Civitavecchia, Bracciano, Viterbo, Latina e Frosinone.
“Questa maturità non va bene. Serve ripensarla da capo e incentrarla sui nostri percorsi, la nostra capacità di analizzare ciò che ci circonda e collegare le nostre conoscenze. Vogliamo, a partire dalla maturità 2022, una tesina costruita nei mesi precedenti all’esame su cui concentrare il momento orale.

Inserire la seconda prova oggi è un errore che rischia di farci vivere la scuola con ansia e terrore”, hanno scritto i giovani della Rete nel comunicato diffuso sui social. Al termine del corteo, dopo essere arrivati sulle scalinate del Palazzo dell’Istruzione, una delegazione di manifestanti è stata ricevuta dal ministero, “ma non abbiamo avuto risposte. Ci è stato detto che l’esame rimarrà così, ci hanno solo detto che verremo aiutati ad affrontarlo”, spiega alla Dire Michele Sicca, della Rete Studenti Medi.
Nessuno scontro con la polizia, questa volta. A Roma il corteo – autorizzato – è stato pacifico. Qualche attimo di tensione si è registrato solo quando un gruppo di studenti del movimento della ‘Lupa’ si è fatto avanti per tentare un dialogo con una delegazione di manifestanti di estrema destra.

Ma nel momento in cui il gruppo di giovani si è distaccato dalla manifestazione, sono nate delle incomprensioni con la testa del corteo, portata avanti dai giovani della Rete. Sicca, uno degli studenti della Rete, è finito a terra. “Ma si è trattato di una incomprensione tra di noi”. Davanti al ministero dell’Istruzione, poi, i giovani del movimento della Lupa hanno anche annunciato un’assemblea indetta per domani durante la quale verrà scelta una data nazionale in cui i giovani torneranno in piazza per manifestare contro l’alternanza-scuola e contro la maturità.

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