Temporali in aumento sul Lazio: rischio maggiore nelle aree interne, ecco cosa è previsto sui Monti Prenestini
a cura della redazione
L’arrivo di aria più fresca sul Nord Italia sta segnando l’inizio di un graduale cambiamento delle condizioni meteorologiche che, nelle prossime ore, interesserà anche il Centro e successivamente il Sud. Entro giovedì 23 luglio è atteso un generale calo delle temperature, accompagnato da una maggiore instabilità atmosferica.
Per la giornata di oggi aumenta anche sul Lazio la probabilità di temporali, sebbene la fase più intensa del peggioramento sia prevista soprattutto sulle regioni adriatiche, dove si concentreranno i fenomeni più violenti.
Secondo le valutazioni probabilistiche elaborate dagli esperti di Meteo Lazio, su dati di PRETEMP, il territorio laziale presenta una probabilità compresa tra il 20% e il 50% di temporali forti, in particolare lungo i settori interni e appenninici. Solo l’estremo nord-est della regione, oltre i Monti Reatini, potrebbe raggiungere una probabilità superiore al 50% di fenomeni intensi.
È importante sottolineare che queste valutazioni non costituiscono un’allerta meteo, ma rappresentano una stima della probabilità che si sviluppino temporali significativi. Ciò significa che non tutte le località comprese nelle aree evidenziate saranno necessariamente interessate dai fenomeni.
Le zone più esposte saranno quelle al confine con l’Umbria, l’entroterra reatino e l’area di Amatrice, includendo il Cicolano, i Monti Simbruini e le Mainarde, fino ai rilievi della Valle del Liri e del Cassinate, al confine con il Molise.
Sui Monti Prenestini l’evoluzione sarà più incerta. Nel corso del pomeriggio potranno svilupparsi addensamenti cumuliformi con la possibilità di rovesci o temporali isolati, soprattutto sulle aree più elevate tra Capranica Prenestina, Guadagnolo e i rilievi circostanti. La probabilità di fenomeni diffusi rimane comunque inferiore rispetto ai settori nord-orientali del Lazio, anche se non si escludono episodi localmente intensi con forti raffiche di vento, brevi grandinate e precipitazioni a carattere di rovescio.
L’instabilità potrebbe inoltre proseguire tra la notte e le prime ore di mercoledì 22 luglio, quando un secondo impulso perturbato attraverserà le regioni centro-settentrionali, favorendo lo sviluppo di nuovi rovesci e temporali isolati tra l’Umbria, l’Alta Valle del Tevere e la provincia di Rieti.
Fonte: Meteo Lazio – Giorgio Rotunno.
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