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Termperature in picchiata, attesa prima neve sui Monti Prenestini

a cura della redazione

 

Neve sui Monti Prenestini? Una perturbazione è in arrivo la prossima settimana a partire da martedì. Si sentirà di più il freddo dopo questo «inverno primaverile caratterizzato da temperature miti», spiega la metereologa Franca Mangianti. Da martedì torna anche la neve in Appennino che è già comparsa tra l’8 e il 9 gennaio scorso per la prima volta dopo giorni e giorni di secco e terra brulla, al posto delle distese bianche a cui eravamo abituati anni fa. 

«Da lunedì si assisterà a un abbassamento delle temperature con pioggia e neve in montagna, a quota 800 – 1000 metri», spiega Mangianti.

«È in arrivo una perturbazione artica e marittima allo stesso tempo», continua. Tradotto: le persone percepiranno un freddo molto forte, rispetto alle temperature più alte esperite finora.  In particolare a Roma sono previsti diversi giorni di pioggia.

«Potremmo arrivare a 8 gradi, cioè 5 / 6 gradi in meno, rispetto a ora», ipotizza Mangianti.

«Il problema è che abbiamo avuto un inverno mite, con 15 e 16 gradi. Quindi quando arriverà questa perturbazione la prossima settimana ci sembrerà molto freddo», dice Mangianti sottolineando che la percezione dell’inverno saraà più reale ma sarà in realtà una percezione, conseguenza del calo termico dopo le alte temperature che hanno contraddistinto il mese appena trascorso. Temperature per nulla nella media. «Siamo quasi dieci gradi sopra la media a dicembre», spiega ancora la metereologa romana che lavorato a lungo nell’osservatorio metereologico capitolino in piazza del Collegio romano.

Perché? Come sarebbe dovuto essere il classico dicembre? Il generale Inverno è stato demansionato, si potrebbe sintetizzare.  «A Roma le medie di dicembre parlano di 12 gradi di massima e una media 5 gradi e mezzo di minima. A gennaio c’erano 11 gradi di massimo e  4,3 gradi per le minime», spiega Mangianti scorrendo la serie storica dell’osservatorio metereologico di Roma. Le temperature massime delle ultime settimane sono superiori alle medie appena citate dalla metereologa. 

Nevicherà a Roma? Non si ravvisano le condizioni tipiche per vedere scendere i fiocchi bianchi sulla Capitale. A Roma, come noto, devono verificarsi tre condizioni molto particolari tutte insieme perché scatti la precipitazione nevosa. Queste condizioni sono una temperatura dell’aria prossima allo zero, un’umidità molto elevata e poi deve crearsi una bassa pressione sul golfo di Genova. Non sono condizioni facili da avere contemporaneamente. E non si verificheranno la prossima settimana. 

La neve torna in Appennino. La prima “spolverata” c’è stata l’8 gennaio dopo la mancanza totale di neve sull’Abetone (in Toscana), in Emilia Romagna e pure in Abruzzo. Impianti chiusi ovunque con grande preoccupazione degli imprenditori e dei lavoratori del settore. Da martedì però è prevista neve.