Lorem ipsum dolor sit amet, consectetuer vitae adipiscing elit. Aenean commodo ligula eget ut, dolor. Aenean massa. Cum sociis pretium qui asem. Nulla consequat massa quis.

Post più letti

Iscriviti alla newsletter
[contact-form-7 404 "Non trovato"]

Terza dose vaccino, nel Lazio si parte


Primo contatti: ecco come funziona

In attesa della circolare ministeriale, la Regione Lazio ha già iniziato a contattare le prime persone che riceveranno la terza dose di vaccino anti Covid-19. “Stiamo già reclutando i trapiantati di organo solido, che nella nostra regione sono circa 5mila”, ha detto Alessio D’Amato, assessore alla Sanità della Regione Lazio, questa mattina all’IC ‘Bachelet’ di Roma, dove sono stati effettuati i primi test salivari sugli alunni. “Si stanno contattando proprio in queste ore per fissare gli appuntamenti per la prossima settimana- ha detto- Siamo in attesa della circolare ministeriale in cui verranno individuati gli altri soggetti prioritari, sicuramente ci saranno gli immunodepressi e la parte oncoematologica. Intanto stiamo chiamando i trapiantati perché potenzialmente potrebbero avere un minor tasso di livelli anticorpali e pertanto un richiamo aumenta la capacità di prevenzione e sicurezza in caso venissero a contatto con la malattia”. 

Immunodepressi, trapiantati, malati oncologici, dializzati, anziani over 80, ospiti delle Residenze sanitarie assistite (Rsa) e personale sanitario, ma a seconda del livello di esposizione all’infezione e del rischio individuale di sviluppare forme gravi di Covid-19. La Commissione tecnico scientifica di Aifa nel parere varato esplicita le categorie che potranno effettuare il richiamo.

Come annunciato in via informale, per prime saranno invitate dunque le persone «con fragilità immunitaria» che potrebbero essere complessivamente circa 2,3 milioni. La Rete nazionale trapianti del ministero della Salute segnala infatti che nel 2020 le persone seguite in Italia dopo un intervento sono oltre 45mila mentre dal sistema Epicentro dell’Istituto superiore di sanità vengono indicati in 2,25 milioni i malati oncologici in Italia. Numeri indicativi, poiché dalle prime anticipazioni la circolare in arrivo sarà generica. Soltanto in una fase successiva verrano forniti note tecniche e dettagli per la migliore individuazione delle categorie di immunocompromessi, per poi lasciare spazio a over 80 e operatori sanitari.

14 Settembre 2021
Al via il cashback del pedaggio autostradale
14 Settembre 2021
I giovani e il covid, 300 ragazzi a Palestrina riflettono sulla pandemia

Sorry, the comment form is closed at this time.