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Tivoli, ospedale sotto sequestro: i tempi di riapertura e le cause del disastro

a cura della redazione

 

Aspettiamo l’ esito delle indagini. E’ partita una fiamma e bisognerà capire come ed esattamente da dove, probabilmente da un’area che sta sotto dove ci sono rifiuti speciali. Sono state evacuate 193 persone e l’evacuazione è finita nella prime ore della mattinata. Per ultimi sono stati evacuati i pazienti covid. Tutta l’ area è sotto sequestro”. Così poco fa il direttore dell’Asl Roma 5, Giorgio Giulio Santonocito, appena fuori dall’ospedale di Tivoli ha risposto ai giornalisti. “Le persone sono state evacuate soprattutto nei nostri ospedali: Palestrina, Monterotondo, Colleffero, Subiaco e anche negli ospedali privati che ci hanno aiutato”. I pazienti più gravi sono stati “spostati in sicurezza. Le conseguenze gravi ci sono state per i tre pazienti deceduti, morti successivamente allo scoppio dell’incendio, mentre un altro era morto prima”. 

a San Cesareo

“Dobbiamo capire l’entità dei danni ma potremo fare valutazioni solo quando l’immobile ci sarà rimesso a disposizione. Sicuramente il pronto soccorso è distrutto e andrà rifatto, sicuramente ci vorranno alcune settimane ma non so dire adesso se poi diventeranno 6 mesi. Solo con la restituzione degli immobili potremo fare una prognosi sulla tempistica di ripristino, fondamentale per una comunità cittadina che adesso è senza un presidio ospedaliero”. Così il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, a Tivoli in seguito all’incendio che nella notte ha coinvolto l’Ospedale San Giovanni Evangelista. Nel rogo sono decedute tre persone mentre sono stati evacuati i pazienti ricoverati. 

a San Cesareo
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