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Tra costellazioni e stelle cadenti: la notte di San Lorenzo a Rocca di Cave

Tra costellazioni e stelle cadenti: la notte di San Lorenzo a Rocca di Cave

Tutti col naso all’insù ad osservare la volta celeste: la notte delle stelle cadenti non è una notte come le altre, è una notte speciale. Da sempre l’uomo affida i propri sogni, speranze e desideri ai puntini luminosi che sfrecciano fulminei nel cielo di agosto.

Il Gruppo Astrofili CDS-Hipparcos, in collaborazione con il Comune di Rocca di Cave, organizza il 10 agosto la serata osservativa ‘QUANDO IL CIELO CI CADE SULLA TESTA: PIOGGIA DI STELLE’. L’attività si svolgerà presso la stazione osservativa del Museo Geopaleontologico “Ardito Desio” di Rocca di Cave (RM). Il programma prevede una breve conferenza introduttiva seguita dall’osservazione del cielo estivo, delle principali costellazioni visibili e dello sciame meteorico delle Perseidi, sotto la guida di un esperto. La serata proseguirà con la suggestiva osservazione al telescopio dei principali oggetti celesti. Il programma sarà arricchito da spettacoli di planetario dedicati al tema delle Perseidi, un’esposizione di meteoriti, un divertente aperitivo nella graziosa piazza centrale del paese e un’escursione alla barriera fossile di Rocca di Cave. Tutte le attività sono su PRENOTAZIONE.

PROGRAMMA
Ore 16.00 – 17.30 ESCURSIONE alla scogliera corallina Cretacica di Rocca di Cave “Attraverso 100 milioni di anni” Museo Geopaleontologico Ardito Desio

Scogliera corallina Cretacica di Rocca di Cave

“Nel territorio comunale di Rocca di Cave, si rinvengono numerosi affioramenti fossiliferi, la cui età risale a un’intervallo compreso fra 95-20 milioni di anni fa (Periodi Cretacico Superiore-Oligocene).Di particolare rilievo le esposizioni lungo la via Genazzano, che risalgono all’epoca Turoniana (75 milioni di anni fà). Si tratta di tre principali affioramenti, lungo un percorso di circa 1 km, comprendenti resti di molluschi, spugne, coralli, appartenenti a specie, in gran parte estinte alla fine dell’Era Cretacica. Una guida esperta, con l’aiuto di disegni e schemi, consente ai visitatori il riconoscimento dei fossili e dell’antico ambiente marino, insieme alla conoscenza delle forme carsiche del territorio. Per l’occasione specifica, sarà posto in rilievo la stretta connessione fra la fine dell’era Mesozoica e la caduta di un asteroide, che colpì il Golfo del Messico determinando la scomparsa di oltre il 30% delle specie terresti e marine, dai dinosauri a molte specie marine, che popolavano, per esempio,  le barriere coralline cretaciche come quella di Rocca di Cave.”

PLANETARIO nella sede in via di Colle Pozzo Spettacoli: 

h 18.00-18.45

h 18.50-19.30

h 19.40-20.30

“Le testimonianze di osservazioni di meteore e bolidi sono molto antiche. Se ne rinvengono chiare tracce nei graffiti e pitture rupestri, dal Sahara centroccidentale alla regione Alpina. Osservazioni precise e datate sono riportate in numerose tavolette di argilla nella Mesopotamia, collegate alle registrazioni che i sacerdoti astronomi-astrologi effettuavano con regolarità, per le previsioni dei fenomeni celesti e terrestri.Anche filosofi, scienziati e scrittori, nel mondo classico greco-romano, hanno testimoniato di eventi eccezionali come la caduta di bolidi e della loro raccolta a fini di studio o religiosi. Tuttavia, si dovrà attendere l’Epoca dei Lumi per riconoscere la reale natura cosmica dei fenomeni, e gli studi di G.V. Schiaparelli, direttore dell’Osservatorio di Brera nei decenni 1860-1870, per chiarire definitivamente la connessione fra le “piogge di stelle cadenti” e le orbite di comete periodiche, come la cometa Swift-Tuttle, responsabile proprio del fenomeno osservabile nelle cosiddette “notti di S.Lorenzo”.

ESPOSIZIONE DI METEORITI 

Galleria del Planetario nella sede in via di Colle Pozzo
“Sarà disponibile all’osservazione per il pubblico, una presentazione di meteoriti, tektiti, vetri libici e moldaviti, testimonianze dirette della caduta e raccolta di materiale cosmico, connesse anche a eccezionalità in “piogge di stelle ricorrenti”.”

APERICENA in piazza San Nicola A cura di Crazy Fantasy h 19.00-21.00
“Gustoso apericena in piazza, con prodotti gastronomici del territorio, tanta simpatia e spensieratezza all’aria fresca che offre il paese.”

SERATA OSSERVATIVA

Museo Geopaleontologico Ardito DesioTerrazze osservative e Stazione astronomica“Serata Perseidi: pioggia di stelle e osservazione delle costellazioni di mezza estate” h 21.30-0.30
La serata è dedicata all’osservazione del fenomeno delle Perseidi, o stelle cadenti, e alla conoscenza del cielo estivo. Verso le 22, spicca verso Sudovest l’inconfondibile disegno dello Scorpione, con le tre brillanti stelle delle Chele e la supergigante rossa Antares. Verso sud basso sull’orizzonte, il Sagittario, rappresentazione del re-arciere e del dio Nergal, nella tradizione mesopotamica. Allo zenith si vedono le brillanti Vega, Deneb e Altair, che disegnano il grande Triangolo celeste della stagione estiva, attraversato diagonalmente dalla parte più brillante della Via Lattea. Guardando verso Nord si stagliano le costellazioni circumpolari, con l’Orsa Maggiore bassa a nordovest e Cassiopea alta verso nordest, i cui allineamenti stellari guidano al riconoscimento di altri disegni celesti, fra cui la costellazione di Perseo. Il Perseo, dapprima basso sull’orizzonte di nordest, nel seguito della notte sempre più alto, sarà particolarmente osservato, per riconoscere le traiettorie delle strie luminose, che si originano proprio dal cosiddetto radiante delle Perseidi. Condizioni meteorologiche e di trasparenza del cielo permettendo, sarà possibile stimare il tasso orario di caduta delle meteore, la loro luminosità comparandola con quella degli astri visibili, osservarne il colore e determinare la natura rocciosa o ghiacciata dei corpuscoli cometari che si disintegrano nell’alta atmosfera.Sopra lo Scorpione una grande ellisse di stelle definisce la costellazione di Ofiuco, il Serpentario, la cui stella più brillante disegna nel cielo estivo, insieme alle lucide di Lyra e Aquila, un secondo triangolo.Tra gli oggetti di “cielo profondo” saranno osservabili le nebulose planetarie M57 e M27, in Lyra e Sagitta, le galassie M81-82 in Orsa Maggiore, gli ammassi globulari M13-10, rispettivamente in Ercole, Ofiuco, la nebulosa Laguna nel Sagittario. Per i pianeti, Giove con mag.-2, è visibile dall’inizio serata al confine fra lo Scorpione e Ofiuco, Saturno sorge dopo le 21 nel Sagittario. La Luna è visibile dal tramonto, al nono giorno della lunazione, tra i pianeti Giove e Saturno.

INFORMAZIONI IMPORTANTI
Tutte le attività sono SU PRENOTAZIONE. 
Escursione, spettacoli e serata osservativa:Inviare una mail a info.hipparcos@gmail.com indicando nome, numero di partecipanti e recapito telefonico.

Apericena: Anna di Crazy Fantasy, 3383767364 per prenotazioni e maggiori informazioni
COSTI: escursione 5€, spettacolo al Planetario 5 €, Serata osservativa 6 €, combinazione di 2 attività 8 €, combinazione di 3 attività 12€ (ingresso gratuito bambini fino a 7 anni)
APPUNTAMENTO: L’ appuntamento per l’ escursione e per la serata sono presso la biglietteria del Museo piazza della Torre 11; Rocca di Cave; per gli spettacoli al Planetario, presso la sede in Via Colle Pozzo,1, Rocca di Cave.Apericena: Piazza San Nicola
Le serate si svolgono a 1000 metri di quota, pertanto SI CONSIGLIA UN ABBIGLIAMENTO ADEGUATO ALL’ALTA QUOTA. 
IN CASO DI MALTEMPO LA SERATA VERRÀ RIMANDATA. In questo caso riceverete un avviso via newsletter (se iscritti) e presso la pagina facebook del museo https://www.facebook.com/MuseoRoccadiCave/. In caso di dubbi potete contattare lo staff del Museo attraverso la mail o il numero forniti.
Per ulteriori informazioni
Segreteria museo: 3299864826 

Pagina facebook: https://www.facebook.com/MuseoRoccadiCave/Web: http://host.uniroma3.it/musei/arditodesio/museo/

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