Un viaggio continuo alla ricerca delle radici di una terra, dei suoi valori e delle sue intime connessioni.

Tra fontanili, fossi e orchidee: tre escursioni per scoprire i Monti Prenestini

di Carmine Seta

 

Tre escursioni per scoprire il paesaggio unico dei Monti Prenestini. Con l’arrivo di maggio riprendono le attività del museo naturalistico dei Monti Prenestini sotto la nuova guida del presidente Libero Middei, che a partire da questo mese intende dare una decisa virata alle attività naturalistiche locali.

a San Vito

La prima data da segnare sul calendario è quella di domenica 14 maggio con un’escursione tra fontane e fossi dei Monti Prenestini.

L’itinerario di circa 9 chilometri prevede l’esplorazione della faggeta dei Monti Prenestini attraverso fontanili storici e fossi ricchi di biodiversità con la guida locale di Gianluca Vicovaro.

Domenica 21 maggio sarà invece dedicata alle orchidee dei Monti Prenestini. Quella delle orchidee è tra le famiglie più biodiverse, cioè con un elevato numero di specie e forme del mondo. In Italia se ne contano più di 100 specie, tutte protette. Nel solo territorio dei Monti Prenestini ne sono state censite oltre trenta.  

Con un percorso di 8 chilometri l’esperto Bruno Petriglia, autore del libro Orchidee del Lazio insieme alla guida locale Clemente Fabriani ci condurrà alla scoperta di questa affascinante pianta tra panorami mozzafiato sulla provincia romana.

Ultimo appuntamento di questa triade di eventi è il 21 giugno e vedrà la partecipazione di Roberta Iacono, direttrice del Museo diffuso di Castel San Pietro, con cui scopriremo la Capranica antica e gli antichi paesaggi prenestini.

Tutte le escursioni partiranno alle ore 9 e avranno una durata di 4-5 ore. Obbligatoria la prenotazione al 3358121634

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