Un viaggio continuo alla ricerca delle radici di una terra, dei suoi valori e delle sue intime connessioni.

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Tradizione, Cultura e Folklore: la Sagra della Mosciarella festeggia i suoi primi 40 anni

È un compleanno importante quello che si appresta a vivere la comunità di Capranica Prenestina. Domenica 12 dicembre 2021, la “Sagra della Mosciarella” compirà i suoi primi 40 anni, un traguardo prestigioso per una delle manifestazioni più longeve dei Monti Prenestini.

Quarant’anni di appassionato lavoro per il recupero e la valorizzazione delle tradizioni gastronomiche di un territorio dalle mille risorse. Una tradizione antichissima e che richiama ogni anno migliaia di visitatori attratti dalla bontà del prodotto e dalla bellezza di uno dei borghi più caratteristici dei Monti Prenestini.

Una domenica di festa tra rievocazioni storiche, escursioni naturalistiche, musica popolare e buon cibo.

IL PROGRAMMA

12 dicembre dalle ore 9:00 Escursione al Monumento Naturale Castagneto Prenestino attraverso l’antico sentiero di Ciuccio (durata 3 ore – difficoltà escursionistico)

5 dicembre dalle ore 10:30 Presentazione fotografie del Calendario 2022 “A occhi aperti, posare lo sguardo su Capranica Prenestina e il suo territorio”

5 dicembre ore 12:30 Pranzo degustazione in Piazza Musica e Balli tradizionali con il gruppo SaltellAra  e Artisti di Strada. Per prendere parte al pranzo (riservato ad un numero massimo di 200 persone) è necessario prenotare al 3476862162 o al 3384236924. Costo 15€.

La manifestazione si svolgerà nel rispetto delle attuali misure anti covid e in caso di maltempo verrà rinviata a mercoledì 8 dicembre.

Leggi il programma

LA MOSCIARELLA

Ma cos’è la “Mosciarella”? Non tutti conoscono questo prodotto tipico di Capranica Prenestina, unico ed inimitabile. È un tipo di castagna essiccata in modo particolare, seguendo un lungo processo di lavorazione ancora legato a sistemi tradizionali, mantenuti e tramandati di generazione in generazione secondo un’usanza antichissima. Fondamentali per l’essiccazione delle castagne sono le “casette” situate all’interno dei castagneti.

Si tratta di tipiche costruzioni in muratura, con due stanzette sovrapposte: quella in basso con pavimento in terra battuta per accendere i fuoco, quella superiore con pavimento a graticcio (tavolette spessorate sostenute da travi) per stendere le castagne in strati di 30-40 centimetri. Il fuoco è debole in modo da sviluppare molto fumo ed è alimentato in parte da legno e in parte dalle bucce delle castagne dell’anno precedente. E’ questo il sistema tradizionale di essiccazione che richiede circa un mese per esser completato.

Ad essiccazione avvenuta, le castagne devono essere sbucciate per la compressione e la battitura. Dopo queste operazioni, le castagne risultano “bianche”, sterilizzate e molto dure, pronte per essere conservare ben chiuse in sacchi all’asciutto.

Generalmente l’essiccazione delle castagne viene fatta nel mese di ottobre, finita la raccolta e rappresenta, ancora oggi, un simbolico avvio all’inverno caratterizzato dalla sopravvivenza sui frutti e prodotti accumulati nell’estate e nell’autunno.

Foto: tratte dal sito istituzionale del Comune di Capranica Prenestina e dalla pagina Facebook di Comunità della Mosciarella di Capranica Prenestina