Un viaggio continuo alla ricerca delle radici di una terra, dei suoi valori e delle sue intime connessioni.

Tradizioni e gusto: domenica 3 dicembre torna la “42^ Sagra della Mosciarella” di Capranica Prenestina

di Laura Ferri

Il sapore è quello caratteristico delle cose buone d’altri tempi. Richiama alla memoria vecchi ricordi, come quando da bambini si aspettava di averne un paio dalla mamma come ricompensa perchè si era stati buoni, o magari di trovarne una manciata nei calzini appesi al camino nel giorno della Befana.  Oggi c’è chi ama sgranocchiarle a fine pasto, chi le preferisce ammorbidite in acqua bollente, con scorza d’arancia e chiodi di garofano, chi le utilizza come ingrediente segreto, per donare più gusto alle ricche zuppe invernali, e chi le macina per ottenere la farina che trova impiego in varie preparazioni.

Piccole e dolci, dal gusto unico leggermente affumicato: come le mangi, le mangi le Mosciarelle di Capranica Prenestina sono uno dei prodotti più ricercati dei Monti Prenestini e non a caso hanno ottenuto nel 2022 l’ambito riconoscimento di presidio Slow Food.

Domenica 3 dicembre 2023 Capranica Prenestina organizza una caratteristica Sagra in onore della Mosciarella, si tratta della 42^ edizione e il programma è davvero interessante.

PROGRAMMA 42^ SAGRA DELLA MOSCIARELLA

SABATO 2 DICEMBRE

Ore 9:30 Escursione al Castagneto a cura del Museo Civico Naturalistico dei Monti Prenestini.

Ore 15:00 a Palazzo Barberini: presentazione del Percorso di Formazione Slow Food “Mosciarella e Marroni – La Mosciarella delle Casette di Capranica Prenestina”

Ore 17:00 Show Cooking Slow Food

DOMENICA 3 DICEMBRE

Entrata gratuita al Museo Civico Naturalistico dei Monti Prenestini

Ore 9:30 Escursione al Castagneto “Alla scoperta della Mosciarella” (evento riservato ai giovani soci Slow Food)

Ore 11:00 e ore 12:00 Visite guidate al Museo Civico Naturalistico dei Monti Prenestini a cura del direttore Libero Middei

In Piazza Pietro Baccelli – Mercato della Terra Slow Food e Mercato Artigianale

Ore 13:00 Percorso enogastronomico – Costo ticket 20€ – fino ad esaurimento

Ore 15:00 – Rievocazione dell’antico sistema di lavorazione della Mosciarella e distribuzione di castagne cotte

Animeranno la festa “GLI ERRE6” con canti e musiche tradizionali

DA CASTAGNE A “MOSCIARELLE” IL PROCESSO DI LAVORAZIONE

La lavorazione avviene nelle casette che si trovano all’interno dei castagneti.

Si tratta di tipiche costruzioni in muratura, con due stanzette sovrapposte: quella in basso con pavimento in terra battuta per accendere i fuoco, quella superiore con pavimento a graticcio (tavolette spessorate sostenute da travi) per stendere le castagne in strati di 30-40 centimetri.

Il fuoco è debole in modo da sviluppare molto fumo ed è alimentato in parte da legno e in parte dalle bucce delle castagne dell’anno precedente. E’ questo il sistema tradizionale di essiccazione che richiede circa un mese per esser completato.

Ad essiccazione avvenuta, le castagne devono essere sbucciate per la compressione e la battitura. Dopo queste operazioni, le castagne risultano “bianche”, sterilizzate e molto dure, pronte per essere conservare ben chiuse in sacchi all’asciutto.

Generalmente l’essiccazione delle castagne viene fatta nel mese di ottobre, finita la raccolta e rappresenta, ancora oggi, un simbolico avvio all’inverno caratterizzato dalla sopravvivenza sui frutti e prodotti accumulati nell’estate e nell’autunno.

Foto: pagina Facebook di Comunità della Mosciarella di Capranica Prenestina

A Capranica Prenestina
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