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Travolta e uccisa in strada, il triste destino di una signora di Valmontone

a cura della redazione

 

Si era trasferita anni fa nel nord della provincia di Roma da Valmontone ed ogni mattina raggiungeva la Capitale in treno per andare a lavorare come donna delle pulizie. Un tragitto che nella giornata di ieri le è stato fatale in quanto la 65enne è morta a seguito di un investimento da parte di un’auto su via Flaminia nel territorio di Castelnuovo di Porto. Questa strada, soprattutto all’ora di punta, è molto trafficata sia da auto che da pedoni.

Mercoledì la donna è stata travolta e uccisa in strada. mentre stava attraversando all’altezza delle strisce pedonali di fronte alla stazione.

 

 

La dinamica dell’investimento mortale è al vaglio dei carabinieri di Bracciano che indagano e, come da prassi, hanno sequestrato l’auto coinvolta e procedono per omicidio stradale. Il tratto in questione non è nuovo a incidenti di questo tipo. A dividere l’ingresso della stazione di Castelnuovo e il marciapiede ci sono solamente delle sbiadite strisce. Pedoni e pendolari sono costretti a rischiare la propria vita ogni giorno per attraversare quel tratto di strada.

 

L’appello della famiglia

 La famiglia di Baglivo, che lascia un figlio, è stretta nel dolore: “Basta a questa strage quotidiana”, dicono facendo appello al sindaco della Città Metropolitana, Roberto Gualtieri e al neo presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca: “Quante altre persone devono perdere la vita prima che la politica metta fine a questo assordante bagno di sangue. Per azzerare l’emergenza basterebbe davvero poco: evidenziare gli attraversamenti pedonali, installare semafori, far rispettare i limiti di velocità, sensibilizzare la popolazione. Anzi, in realtà servirebbe una cosa soltanto: la volontà. Quante altri morti aspettiamo?”.

 

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