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Treni cancellati per consumo atipico delle ruote: caos sulle linee della provincia

a cura della redazione

 

Mercoledì 13 settembre gran parte dei treni delle linee regionali Orte-Fiumicino Aeroporto (FL1) e Roma-Viterbo è stata cancellata o soppressa, con i passeggeri bloccati per ore sulle banchine tra Viterbo, Rieti e Roma, e alle proteste dei pendolari per i disservizi si sono aggiunte quelle legate alle modalità con cui l’azienda ha comunicato quella che ha definito “riprogrammazione dell’offerta dei servizi regionali”.

a Palestrina

Le cancellazioni sono state infatti segnalate in un pdf apparso sul sito di Trenitalia il giorno stesso, e riguardano anche le tratte Roma-Velletri e Roma-Pescara. Il problema è che non riguardano soltanto il 12 settembre, ma proseguono nei prossimi giorni, in alcuni casi addirittura fino alla fine del mese.

Treni cancellati per “consumo atipico dei profili delle ruote”

“Proseguono senza sosta le attività intraprese per attenuare le cause e le conseguenze di un atipico consumo dei profili delle ruote dei treni, i cosiddetti bordini – spiegano da Rfi con una nota diffusa il 13 settembre – Per contrastare il fenomeno nella sua straordinarietà sono state messe in campo, da Trenitalia ed Rfi, tutte le azioni necessarie, quali il monitoraggio costante dei treni, le operazioni di tornitura e sostituzione delle ruote e gli interventi straordinari di lubrificazione dei binari da parte del gestore dell’infrastruttura. Allo scopo di garantire, principalmente, la mobilità di pendolari e studenti e per ottimizzare l’utilizzo dei treni, tuttavia, è necessario attuare una nuova programmazione dell’offerta e, contestualmente, predisporre tutte le misure manutentive necessarie al regolare ripristino del servizio commerciale”.

a Palestrina

Leggendo tra le righe, sembra che l’azienda si sia trovata improvvisamente a fare i conti con queste problematiche manutentore, e che alla vigilia della ripresa delle scuole sia corsa ai ripari comunicando i cambiamenti in corso d’opera: “L’impatto del fenomeno per i passeggeri, laddove possibile, sarà mitigato da Trenitalia attivando bus sostitutivi che integrano l’offerta ferroviaria – si legge ancora nella nota – assegnando fermate straordinarie ai treni regolarmente in circolazione”.

La Regione insorge, il presidente Rocca: “Andremo fino in fondo”

Comunicazione – e provvedimenti – che la Regione Lazio non ha gradito, come dimostrano le reazioni dell’assessore ai Trasporti, Fabrizio Ghera, e del governatore Francesco Rocca: “I disservizi che stiamo vivendo in questi giorni sono dovuti al deterioramento dei bordini delle ruote dei treni, una problematica che aveva già colpito le linee laziali durante l’estate – ha detto Ghera – I tecnici di Trenitalia e Rfi attribuiscono questo problema alle temperature sopra la media registrate in questi mesi. Il consumo precoce di questa componente meccanica dei convogli compromette la sicurezza dei viaggi in treno. Pertanto, Trenitalia e Rfi in questi giorni stanno procedendo alla sostituzione delle parti usurate con una soluzione che era stata precedentemente adottata durante la stagione estiva. Abbiamo chiesto a Trenitalia e Rfi di mettersi in contatto con i sindaci e i territori, per risolvere il prima possibile i disservizi e affrontare i disagi. Nei prossimi giorni la Regione Lazio prenderà provvedimenti per applicare sanzioni nei confronti delle società che gestiscono le ferrovie laziali, a causa del servizio non adeguato erogato ai pendolari”.