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ULN Consalvo (calcio, Under 17 reg.), Caracciolo crede alla salvezza: “I ragazzi non mollino”

Roma – Ha esordito sulla panchina dell’Under 17 regionale dell’ULN Consalvo domenica scorsa e ha subito incrociato la Pro Roma prima in classifica. Per mister Francesco (detto Sergio) Caracciolo l’esordio sulla panchina del club capitolino è stato tosto, ma la squadra ha risposto bene. “All’inizio c’era molto timore dell’avversario e nel primo tempo non siamo riusciti a esprimerci, chiudendo sotto di tre reti all’intervallo. Negli spogliatoi, però, ho notato che i ragazzi erano “avvelenati” e vogliosi di riscatto. Nel secondo tempo sono entrati con grande determinazione, realizzando due gol con Presta e Barbuta su rigore, colpendo un palo e costringendo il portiere avversario a perdere tempo nel finale. Insomma la prima della classe ha concluso la partita con l’affanno e credo che avremmo meritato il pareggio. E’ chiaro che in casa dobbiamo fare i punti per la salvezza, sfruttando il fattore campo”. Nel prossimo turno l’Under 17 regionale dell’ULN Consalvo passerà da “un estremo all’altro” visto che la formazione biancoverde è attesa dalla visita all’Atletico Morena ultimo della classe e ancora all’asciutto in classifica: “Sottovalutare l’avversario sarebbe folle – dice Caracciolo – Loro ci aspetteranno col coltello tra i danni, ma per noi dev’essere come l’inizio di un nuovo campionato anche perché nelle zone di bassa classifica ci sono diverse squadre vicine. Abbiamo quattro punti di ritardo dalla salvezza ed è tutto aperto. Il gruppo non è male e se non ci avessi creduto, non avrei accettato questo incarico. I ragazzi devono mettercela tutta e non mollare”. L’allenatore, che allenò nella Scuola calcio dell’ULN Consalvo diversi anni fa guidando anche la squadra che annoverava Gianluca Frabotta (arrivato fino all’esordio con la Juve e ora al Bari), spiega i motivi che lo hanno riportato nel club capitolino: “Questo è un ambiente speciale per me. Mi ero fermato da qualche stagione per motivi lavorativi e personali, ma ora avevo voglia di rituffarmi nel mondo del calcio e quando è arrivata la chiamata non ho avuto esitazioni”.

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