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Un drone per raccogliere le olive: il progetto di tre studenti romani

a cura della redazione – info@montiprenestini.info

Tra i 100 progetti di ricerca e innovazione più importanti al mondo e selezionati per il Prototypes for Humanity di Dubai c’è Olivair, nato a Roma all’Universita di Roma Tre. 

Olivair è un drone elettrico che rivoluziona la raccolta delle olive, facendole cadere grazie al vento prodotto dalle eliche. Olivair vola sopra gli alberi e permette di raccoglie in qualsiasi zona, tre volte più velocemente degli scuotitori e senza danneggiare la pianta. Inoltre, trattandosi di un drone elettrico, riduce l’inquinamento. Da un punto di vista puramente economico, la velocità di raccolta ed il recupero delle zone scoscese permettono di stimare un aumento dei profitti per i produttori di circa il 30%.

Olivair è nato dal percorso di formazione Dock3 all’Università di Roma Tre da un team composto da tre studenti: Diana Zagarella, Dario Marroccu. Il gruppo è stato seguito sin dal principio da Umberto Iemma, professore ordinario di costruzioni aeronautiche del Dipartimento di Ingegneria che ha revisionato gli aspetti tecnici del progetto, quali lo sviluppo concettuale, la fase di sperimentazione sul campo e l’analisi del rischio, necessaria a rendere conforme il progetto alle normative vigenti. 

Alla fase di test hanno contribuito Alessandro Lidozzi, professore associato di macchine e azionamenti elettrici, Jacopo Serafini, ricercatore di meccanica del volo, Stefano Meloni ricercatore di fluidodinamica e Luca Pustina, assegnista di ricerca.

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