Un miliardo e 200 milioni di euro per le imprese del Lazio: a Genazzano presentati i nuovi strumenti finanziari regionali
a cura della redazione
Un piano da 1 miliardo e 200 milioni di euro per sostenere competitività, innovazione, accesso al credito e sviluppo del tessuto produttivo laziale. Sono questi i temi al centro dell’incontro “Strumenti Finanziari della Regione Lazio – Opportunità per la crescita e l’innovazione”, ospitato nella prestigiosa cornice del Castello Colonna di Genazzano e promosso dal presidente della I Commissione Consiliare Permanente del Consiglio regionale del Lazio, Flavio Cera.
All’evento hanno partecipato la vicepresidente della Regione Lazio e assessore allo Sviluppo Economico Roberta Angelilli, il vicesindaco di Genazzano Alessio Zambon, Arturo Ricci di Lazio Innova e una rappresentanza dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Tivoli.
Nel corso dell’incontro sono state illustrate le principali opportunità offerte dalla Regione Lazio attraverso il Programma FESR e gli strumenti di finanza agevolata destinati a micro, piccole e medie imprese, professionisti, artigiani e startup. Tra le misure più attese figurano il Nuovo Fondo Piccolo Credito, che prevede finanziamenti a tasso zero per investimenti e liquidità, e il Nuovo Fondo Futuro, pensato per sostenere startup, autoimpiego e soggetti che incontrano maggiori difficoltà nell’accesso al credito tradizionale.
«Portare questi strumenti direttamente nei territori significa ridurre le distanze tra istituzioni e imprese e creare occasioni concrete di sviluppo e crescita», ha dichiarato Flavio Cera, sottolineando la necessità di garantire pari opportunità anche alle aree interne e ai comuni della provincia di Roma. Il presidente della I Commissione ha inoltre ribadito l’importanza della semplificazione burocratica e del ruolo strategico della Zona Logistica Semplificata (ZLS) per favorire gli investimenti.
La vicepresidente Roberta Angelilli ha confermato l’impegno della Giunta regionale nel rafforzare il sistema produttivo del Lazio attraverso innovazione, digitalizzazione, semplificazione amministrativa e un più efficace utilizzo delle risorse europee.
«Ci siamo dati come obiettivo un investimento progressivo, tra fondi europei e risorse regionali, pari a 1 miliardo e 200 milioni di euro, da utilizzare tra gennaio 2026 e gennaio 2027. Vogliamo massimizzare l’impiego dei fondi europei attraverso bandi rivolti a tutte le imprese, comprese quelle che devono ancora nascere, grazie al Nuovo Fondo Futuro. La Regione Lazio finanzierà anche progetti che oggi non sono ancora impresa, ma che possono diventarlo», ha spiegato Angelilli.
L’assessore ha inoltre accolto la proposta avanzata dal consigliere Cera per sostenere i piccoli centri: «Possiamo avviare, insieme al presidente Cera, una programmazione specifica per contrastare la desertificazione commerciale nei piccoli comuni».
L’iniziativa si è conclusa con un confronto aperto tra cittadini, associazioni di categoria, professionisti e tecnici regionali, confermando il forte interesse del territorio verso le opportunità offerte dalla nuova programmazione regionale e dagli strumenti messi a disposizione per favorire crescita, occupazione e sviluppo economico.