Un viaggio continuo alla ricerca delle radici di una terra, dei suoi valori e delle sue intime connessioni.

Una donna alla guida dello storico Circolo Simeoni

Nel giorno della festa della donna la città saluta con entusiasmo la rinascita del Circolo Simeoni, che dopo le vicissitudini dell’anno passato volta pagina e si riorganizza eleggendo come presidente una donna, Rita Di Biase. Monti Prenestini riporta di seguito la lettera di presentazione alla città e agli iscritti, augurandole buon lavoro.

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Vi ringrazio dell’onore che mi avete fatto nominandomi Presidente della nostra Associazione. Molti di voi hanno già fatto parte, in tempi diversi, della vita di questo Circolo che vanta ormai 43 anni di storia, essendosi costituito nel lontano 1976. “II Circolo Culturale Prenestino “La Minerva” è stato dedicato nel 1976 a Roberto Simeoni, suo fondatore. È un luogo di riflessione e di dibattito sulle peculiari problematiche socio-politiche e culturali, in relazione soprattutto alla nostra città. Successivamente il Circolo si è avviato verso una più profonda ed articolata conoscenza della storia prenestina. A tal fine ha avviato una fervida attività editoriale, che si è esplicitata attraverso due linee. Alla prima confluiscono brevi saggi di facile consultazione; la seconda collana accoglie studi, anche di autori vari, a seconda dei campi d’indagine, con i quali si compone l’argomento affrontato. Il Circolo allestisce mostre, che spaziano dalla pittura alla fotografia, all’indagine territoriale in tutta la sua poliedricità, raccordandosi spesso con le istituzioni locali. Organizza convegni, dibattiti, corsi di studio, conferenze e momenti di vita sociale, incontri conviviali, gite e visite guidate.” Io, come forse sapete, non sono nata a Palestrina. Ci vivo dal 1983 quando, appena sposata, con mio marito abbiamo deciso di vivere in campagna e abbiamo scelto Palestrina. Ho due figlie e un nipotino, ho lavorato 41 anni in Banca d’Italia e nel 2015, quando sono andata in pensione, sono entrata a far parte del Circolo. Prima nel Direttivo, poi, come semplice socia, ho sempre condiviso gli ideali del Circolo e ho cercato di portare il mio contributo alle varie attività che esso ha svolto e svolge. Il mio desiderio è di riportare il Circolo ad essere “un luogo di riflessione e di dibattito sulle peculiari problematiche sociali e culturali, in relazione soprattutto alla nostra città” Mi piacerebbe che si riscoprisse l’anima di Palestrina, attraverso la sua storia, i personaggi che l’hanno attraversata, le sue tradizioni culturali, folcloristiche, gastronomiche e archeologiche. Palestrina deve tornare ad essere una città viva, dove la cultura fa da tramite tra noi, che ci viviamo, e l’esterno che deve imparare a conoscerci e ad apprezzarci. Avendo avuto modo di conoscere la vasta bibliografia in possesso del Circolo, mi ha colpito un piccolo fascicolo in cui venivano presentate le Cene Conviviali, a tema mensile, dove i soci gustavano le specialità culinarie della Regione scelta nel mese. Ecco, mi piacerebbe ripristinare questa esperienza, magari focalizzandola, più che sulle Regioni, sulle peculiarità enogastronomiche dei territori tipo il Salento, la Maremma ecc… condividendone anche le tradizioni sia artigianali che musicali e proponendo gemellaggi con le diverse località. Sarebbe un momento di condivisione sicuramente gradito, che potrebbe portare ad allargare la platea dei soci o simpatizzanti del Circolo e qui, sicuramente ci darà una mano il nuovo membro del Direttivo Giustino Coccia. Altra cosa che mi piacerebbe ripristinare sono le visite ai siti archeologici presenti nell’area prenestina e ai luoghi meno conosciuti di Roma e dintorni e qui chi meglio dell’Architetto Walter Di Paola può farci da cicerone? Con la collaborazione di Umberto Cilia, avremo possibilità di effettuare gite, visite turistiche in luoghi che decideremo insieme, noi del Direttivo, e voi soci con le vostre proposte. Chiara Fralleoni sarà colei che cercherà di portare a Palestrina, come abbiamo fatto nel 2017 portando Simone Cristicchi al Teatro Principe, personaggi di richiamo che sono attivi nel diffondere cultura, sia letteraria che teatrale, a livello nazionale. In bocca al lupo! Loredana Di Paola, con la sua capacità di convincimento, ci sarà preziosa per quello che riguarda il marketing e la ricerca di sponsor che vogliano darci una mano a crescere e che fin da ora invitiamo a collaborare con noi. Matteo Salomone farà da Segretario e gestore dell’amministrazione del Circolo.
Sono convinta che siamo una bella squadra. Ma la cosa a cui tengo di più, è diffondere cultura a tutti i livelli, con presentazioni di libri, eventi teatrali, scuole di recitazione, che peraltro abbiamo già sperimentato, proiezioni di film con dibattito, interviste ad autori e perché no, soddisfare anche il lato ludico con tornei di Burraco, Briscola, Tresette, Scacchi. Ultimo punto che vorrei fosse realizzato è la predisposizione di Convegni su temi sociali che interessano la nostra collettività e a tale scopo vi anticipo che a fine marzo, esattamente il 25, presso la ITOP, abbiamo organizzato un Convegno sul ”Dopo di noi”, la legge n. 112 del 22 giugno 2016, che prevede assistenza alle persone affette da disabilità grave, nel momento in cui i loro tutori non fossero più in grado di farlo. Vi invito tutti a partecipare perché il tema è, purtroppo di grande attualità. Concludo con una proposta. Sarebbe auspicabile che la nostra Associazione entrasse a far parte degli Organismi del Terzo Settore. Ciò porterebbe vantaggi, sia di natura fiscale che di natura economica, potendo, in quel caso, partecipare ai Bandi regionali e nazionali e, qualora li vincessimo, usufruire dei fondi messi a disposizione dei progetti. Occorrerà rivedere lo Statuto attuale, alla luce delle norme contenute nel D.LGS. 117 del 3 luglio 2017, sentire un esperto di gestione aziendale e ottemperare alle disposizioni del decreto. Come vedete il mio programma è, forse anche troppo, ambizioso, ma conto anche di collaborare con le altre Associazioni del territorio per condividere insieme progetti o programmi, perché l’unione fa la forza. Ai membri del Direttivo auguro di svolgere un buon lavoro, in armonia, condividendo le idee e i programmi, in un perfetto spirito di collaborazione costruttiva, nella piena trasparenza e obiettività. Ai Soci chiedo di inviare suggerimenti, idee, proposte che, se possibile, provvederemo a realizzare. A tutti noi auguro che il Circolo torni a riconquistare il prestigio che ha avuto in passato e che diventi un punto di riferimento per la cultura nel nostro territorio.

GRAZIE A TUTTI IL PRESIDENTE 
Rita Di Biase …