Una legge regionale per i disturbi dell’apprendimento: domani il convegno alla Pisana con Rodolfo Lena
07/05/2026
Di Gabriele Fichera
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Si terrà domani, 8 maggio, presso la Sala Mechelli del Consiglio Regionale del Lazio a Roma, il convegno dal titolo “Disturbi Specifici dell’Apprendimento: una legge della Regione Lazio”, promosso dal consigliere regionale Rodolfo Lena per approfondire contenuti e prospettive della normativa dedicata alle persone con DSA.
L’iniziativa rappresenta un momento di confronto tra istituzioni, scuola, sanità e professionisti del settore sui temi dell’inclusione scolastica, della diagnosi precoce e del sostegno alle famiglie. Al convegno prenderanno parte rappresentanti del mondo sanitario, educativo e associativo, insieme a esponenti delle istituzioni regionali e capitoline.
Il provvedimento è stato presentato dal consigliere regionale Rodolfo Lena (Partito Democratico) e sottoscritto dai consiglieri Fabio Capolei (Forza Italia), Massimiliano Valeriani (Pd), Marta Bonafoni (Pd) e Mario Luciano Crea (Lista Civica Rocca), ricevendo l’adesione di numerosi altri consiglieri di maggioranza e opposizione.
La proposta di legge introduce un quadro organico di interventi finalizzati a migliorare la qualità della vita e le opportunità educative, formative e professionali delle persone con Disturbi Specifici dell’Apprendimento. Tra gli obiettivi principali figurano il rafforzamento dei percorsi di diagnosi precoce, attraverso una maggiore integrazione tra servizi sanitari, scuola e famiglia, e la promozione dell’utilizzo di strumenti compensativi e misure dispensative, considerati fondamentali per garantire pari opportunità nei percorsi scolastici e formativi.
Previsti inoltre contributi economici destinati alle famiglie con un ISEE inferiore ai 35.000 euro per l’acquisto di strumenti didattici e tecnologici necessari, oltre a misure dedicate all’inclusione delle persone adulte con DSA anche in ambito lavorativo e specifiche disposizioni relative ai concorsi pubblici regionali.
«La legge prevede la certificazione precoce, l’utilizzo di strumenti compensativi, misure dedicate alla scuola e contributi economici per le famiglie con un ISEE inferiore ai 35.000 euro. È inoltre previsto un adeguamento delle procedure nei concorsi pubblici regionali. Si tratta di un passo fondamentale per garantire a tutti, in particolare ai ragazzi, un percorso scolastico davvero inclusivo e dignitoso», ha dichiarato Rodolfo Lena.