Una tavola lunga quanto la tradizione: a Rocca Santo Stefano torna la Cena del Serpentone
a cura della redazione
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Una lunga tavolata capace di attraversare il cuore del paese, i profumi della cucina tradizionale e la voglia di stare insieme. A Rocca Santo Stefano torna uno degli appuntamenti più caratteristici dell’autunno locale: la Cena del Serpentone.
L’appuntamento è per sabato 26 settembre, dalle ore 20, in Piazza Pontica, dove andrà in scena l’ottava edizione della manifestazione organizzata dal Comune in collaborazione con la Pro Loco.

Il nome dell’iniziativa richiama proprio la sua caratteristica più suggestiva: una maxi tavolata che si snoda nel centro del borgo e trasforma la piazza in un grande spazio di convivialità. Un’occasione per ritrovarsi attorno alla cucina del territorio e, allo stesso tempo, valorizzare le tradizioni gastronomiche di Rocca Santo Stefano.
Il menu della serata guarda alla cucina contadina e ai sapori della Valle dell’Aniene. Si comincia con le pennette con funghi porcini e salsiccia, per proseguire con broccoletti e salsiccia, accompagnati dalla caratteristica pizza sorda. A chiudere la cena saranno le tradizionali ciambelle al vino.
La pizza sorda rappresenta uno degli elementi più legati alla tradizione locale: una preparazione semplice a base di farina, acqua e sale, realizzata senza lievito e tradizionalmente abbinata a verdure e insaccati.
Il menu completo costa 15 euro, con una formula pensata per rendere la serata accessibile a residenti e visitatori.
La Cena del Serpentone diventa così anche un modo per scoprire il borgo, arroccato a oltre 600 metri di altitudine e caratterizzato da vicoli, scalinate in pietra e affacci sui Monti Simbruini. Una serata nella quale gastronomia, identità locale e socialità si incontrano attorno a un’unica, lunghissima tavola.
Sabato 26 settembre, dalle ore 20, Rocca Santo Stefano torna dunque a fare festa con i sapori della sua tradizione.