Lorem ipsum dolor sit amet, consectetuer vitae adipiscing elit. Aenean commodo ligula eget ut, dolor. Aenean massa. Cum sociis pretium qui asem. Nulla consequat massa quis.

Post più letti

Iscriviti alla newsletter
[contact-form-7 404 "Non trovato"]

Un’intera collina a rischio frana: così Valmontone è riuscita a mettere in sicurezza un intero quartiere


L’assessore Bernabei: “Un intervento che ci permette di migliorare anche l’ingresso della città per chi arriva dall’Autostrada o da via della Pace”

Grazie ad un finanziamento di 450 mila euro della Protezione civile della Regione Lazio e 50 mila euro di fondi comunali il Comune di Valmontone è riuscito, in soli sei mesi di lavori, a mettere in sicurezza il costone tufaceo che sovrasta il tratto urbano della Via Ariana. A pochi giorni dalla fine dei lavori del marciapiede, che dalla stazione ferroviaria arriva fino all’autostrada, un altro intervento importante per via Ariana viene completato, in attesa che un ulteriore contributo del Ministero consentirà di realizzare la terza corsia per smaltire il traffico in entrata al Villagio Rinascita.

“Con opere a basso impatto ambientale – afferma Veronica Bernabei, vice sindaca con delega ai lavori pubblici – abbiamo messo in sicurezza il costone tufaceo che sovrasta una strada estremamente trafficata per garantire la pubblica incolumità alle tantissime auto e ai molti pedoni che la percorrono. Un intervento che ci permette di migliorare anche l’ingresso della città per chi arriva dall’Autostrada o da via della Pace. A breve, grazie all’idrosemina effettuata in questi giorni, la parete sarà tutta verde mentre, per la parte sottostante, l’ufficio lavori pubblici sta predisponendo il progetto per la riqualificazione dell’area sottostante per dare ad essa il giusto decoro”.

“Siamo consapevoli dell’importanza che ha via Ariana – ribadisce il sindaco Alberto Latini – in termini di traffico e di sicurezza e siamo costantemente impegnati a renderla più sicura. Si tratta di una delle strade più trafficate del centro Italia, con flussi di auto che – dopo la riapertura da Covid – sono addirittura saliti rispetto alle medie del passato, raggiungendo una media di 28 mila passaggi al giorno contro i 20 mila che avevamo prima della chiusura. Questo intervento, in particolare, ci dà un grande orgoglio perché quel tratto, che tra il 2000 e il 2002 aveva subito dei cedimenti, ero delimitato con un restringimento da allora. Oggi, grazie alla Regione Lazio, abbiamo messo in sicurezza uno dei costoni di Valmontone più critici sotto il profilo idrogeologico”.

28 Maggio 2021
Il Lazio verso la zona bianca: cosa cambia
30 Maggio 2021
L’Ama chiede di riaprire la discarica di Colleferro: sindaci sul piede di guerra

Sorry, the comment form is closed at this time.