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Valmontone, concluso con successo il corso di italiano per donne straniere

a cura della redazione

Si è concluso nei giorni scorsi, negli spazi di Palazzo Doria Pamphilj, il corso di Italiano L2 dedicato alle donne con background migratorio, un’iniziativa che ha trasformato l’apprendimento della lingua in un’importante occasione di inclusione, crescita personale e condivisione.

Il progetto, realizzato nell’ambito di RI-GENDER in collaborazione con l’Assessorato alle Pari Opportunità e ai Servizi Sociali del Comune di Valmontone, è stato finanziato da ActionAid International Italia e Fondazione Realizza il Cambiamento, con il cofinanziamento dell’Unione Europea.

A Palestrina - San cesareo - Roma

Dal 16 giugno al 14 luglio, per sei incontri pomeridiani, le partecipanti hanno imparato l’italiano affrontando situazioni concrete della vita quotidiana: parlare con gli insegnanti dei propri figli, sostenere un colloquio di lavoro o semplicemente sentirsi più sicure nelle relazioni di ogni giorno. Ad accompagnarle nel percorso sono stati un docente specializzato nell’insegnamento dell’italiano come seconda lingua e un mediatore linguistico-culturale.

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Un elemento fondamentale del progetto è stato il servizio RI-BABY, che ha accolto i bambini in uno spazio dedicato al gioco e alle attività creative, consentendo alle madri di seguire le lezioni senza rinunciare alla cura dei figli.

«Vedere queste donne tornare ogni pomeriggio, con i quaderni pieni di appunti e la voglia di imparare, è stata una delle esperienze più belle di questi mesi», ha dichiarato il sindaco Veronica Bernabei. «La lingua è la prima chiave di cittadinanza e Valmontone ha dimostrato ancora una volta di saper essere una città che accoglie nei fatti, non solo a parole. Un grazie sincero a tutte le partecipanti e a chi ha reso possibile questo percorso».

Sulla stessa linea l’assessora alle Pari Opportunità, Laura Mujic, che ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa: «Chiudiamo questo corso con la certezza che l’autonomia si costruisce passo dopo passo, parola dopo parola. Il servizio RI-BABY ha fatto la differenza, permettendo a nessuna donna di rinunciare alla formazione per mancanza di un supporto nella cura dei propri figli. Un ringraziamento speciale va all’associazione CREA, che ha creduto in questo progetto fin dall’inizio».

Il corso si conclude lasciando un patrimonio che va oltre l’apprendimento della lingua italiana. Le partecipanti portano con sé nuove competenze, maggiore autonomia e una rete di relazioni costruita durante gli incontri, dimostrando come l’integrazione passi anche attraverso iniziative capaci di creare dialogo, fiducia e senso di appartenenza alla comunità.