Valmontone si colora di Hip Hop: il successo travolgente della terza edizione di “Two Steps”
a cura della redazione
Ci sono eventi che lasciano il segno, capaci di trasformare la fatica di mesi di pianificazione in pura energia e commozione. È esattamente quello che è accaduto lo scorso sabato 6 giugno a Valmontone, teatro della terza edizione di “Two Steps”, l’evento urban che si sta consolidando come un punto di riferimento imprescindibile per la comunità della danza.
Dietro al successo di questo grande appuntamento c’è la firma di Simone Piacentini, Direttore Artistico della sezione Urban della scuola STUDIO7 OFFICINA DINAMICA, situata proprio nel cuore di Valmontone. Nato quasi per gioco, il festival ha spento quest’anno la sua terza candelina, registrando una risposta di pubblico, ragazzi e insegnanti che ha superato ogni più rosea aspettativa e che premia la visione artistica del suo fondatore.
Formazione e spettacolo: la formula vincente
La giornata si è sviluppata in due momenti principali, unendo lo studio accademico alla pura competizione all’interno del network della scuola:
I Workshop pomeridiani: Una sessione di studio intensivo dove professionisti del settore hanno portato tecnica, energia e divertimento, offrendo un’opportunità di crescita straordinaria sia a tutti gli allievi della scuola STUDIO7 OFFICINA DINAMICA, sia ai tantissimi ballerini esterni accorsi per l’occasione.
La Battle serale: Cornice d’eccezione dell’evento è stata la splendida location del Ciabba House 2.0, che ha ospitato le sfide di ballo e una festa finale incredibile. Tra lo sforzo dei tecnici (che hanno elevato lo standard qualitativo dell’evento) e le performance dei ballerini, la serata si è conclusa a notte fonda con tanta stanchezza, ma con il cuore colmo di orgoglio.
La lezione dei più piccoli: “Dovremmo solo imparare da loro”
Al di l’ della tecnica, a vincere è stato lo spirito di coesione, un valore che il Direttore Artistico Piacentini ha voluto sottolineare con forza, evidenziando il valore sociale della danza:
”Sostenersi è talmente spontaneo nei bambini che noi adulti dovremmo soltanto imparare guardandoli. Abbiamo dimostrato che il duro lavoro ripaga sempre, che essere coesi è la strada giusta e che non esistono i più forti e i meno forti.”
Un riscatto emotivo importante in un periodo non privo di difficoltà personali e fatiche, ampiamente ripagato dagli abbracci dei bambini e dagli sguardi fieri dei presenti
Il successo di “Two Steps 2026” è stato il frutto di una rete fitta di collaboratori, amici e sponsor che si sono stretti attorno a Simone Piacentini. Tra i ringraziamenti speciali spicca Danilo Appolloni, definito il primo sostenitore e aiuto concreto del progetto, insieme all’incredibile staff del Ciabba House. Un plauso va a Ilenia Ronci e Luigi Ziantona per la copertura fotografica, a Annarita Ciucci per la creazione degli splendidi portachiavi donati ai partecipanti, e a un team d’eccellenza composto da Denisa Borzea, Emanuele Alan Cannone, Monica Marcelli e Marco Emanuele Murany. Fondamentale anche il supporto degli sponsor Maurizio Nardozi, Sonia Corbari e Piacentini Gelati e Delizie.
Lo sguardo al futuro
Mentre Valmontone ancora metabolizza l’energia di questa giornata pazzesca, STUDIO7 OFFICINA DINAMICA non ha intenzione di fermarsi. Il cuore è già proiettato verso il prossimo appuntamento: è stato infatti ufficialmente annunciato il “Two steps ice edition”, la versione invernale di un sogno che, a Valmontone, non vuole smettere di fare rumore.