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Valmontone si tinge di verde: 16 nuovi alberi in via Matteotti

a cura della redazione

Oggi in via Matteotti, a completamento dei lavori di riqualificazione e di messa in sicurezza della strada, è iniziata la messa a dimora degli alberi che vanno a sostituire quelli rimossi un anno fa. Si ricorda che l’abbattimento delle piante esistenti si era reso necessario perché, secondo la relazione dell’agronomo, era preferibile sostituirle con altre più giovani, agronomicamente meno esigenti dal punto di vista spaziale e che meglio si adeguassero al contesto urbano esistente, limitando al massimo futuri problemi di sollevamento del manto stradale e del marciapiede.

“Con la posa dei nuovi alberi – afferma il sindaco Veronica Bernabei – completiamo un intervento nel quartiere a cui, anche con il precedente assessore all’ambiente Eleonora Zianna, abbiamo lavorato fin dalla precedente amministrazione. È importante per noi garantire il mantenimento del verde pubblico che, oltre al valore estetico e alla sua funzione di assorbimento della CO2, risulta fondamentale nei mesi estivi in quanto va a ridurre il calore in tutto il quartiere”.

“Su suggerimento dell’agronomo – aggiunge l’assessore all’ambiente Matteo Leone – abbiamo scelto di piantare la specie “Quercus ilex” in considerazione della sua funzione di abbellimento e di ombreggiante e, non di meno, perché ci dà una continuità con gli alberi presenti in via Sant’Antonio, con cui via Matteotti va ad intersecarsi. I nuovi alberi verranno messi in tutte le 16 postazioni realizzate lungo la strada. Va detto che si tratta del primo di una serie di interventi di piantumazione che ci vedrà, nei prossimi anni, impegnati ad aumentare la quantità di alberi sul territorio, per incrementare il verde pubblico e contribuire a purificare l’aria. In tal senso presto avvieremo anche il progetto Ossigeno 2 di Regione Lazio”.

Già nei prossimi giorni, in via San Francesco, si provvederà alla messa a dimora di due nuove piante (specie Siliquastro, detto pure “albero di Giuda”) ricollocate nelle posizioni in cui, oltre 20 anni fa, furono abbattuti due ciliegi che stavano provocando danni alla sede stradale.