VALORIZZAZIONE DELLA BIODIVERSITA’: LA NOCE E IL MARRONE BIONDO DI ROCCA DI CAVE
a cura della redazione
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In continuità con il primo censimento sulla noce di Rocca di Cave avviato nel mese di luglio 2024, l’associazione Viviamo Rocca di Cave – Aps, che peraltro è tra i membri del Consiglio del Cibo di Roma, ha siglato un accordo di collaborazione scientifica con il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria (CREA) – Centro di ricerca Olivicoltura, Frutticoltura e Agrumicoltura (OFA) di Caserta. L’accordo risulta essere l’evoluzione naturale del censimento avviato nel 2024 e che è stato reputato dallo stesso Consiglio di ricerca di lodevole e di grande rilevanza, sia per la salvaguardia del prezioso pool genetico delle antiche cultivar di noce e castagno presenti sul territorio, ma anche per la promozione di pratiche agricole sostenibili.
Con tale accordo è stato istituito un Comitato di indirizzo strategico, con il compito di implementare e monitorare le azioni programmatiche oggetto della collaborazione. Il comitato è composto da due rappresentanti dell’associazione e dalle dottoresse Milena Petriccione e Angelina Nunziata per il CREA OFA.
In tale contesto, l’associazione ha organizzato il 6 marzo p.v. dalle ore 16.00 alle ore 17.30, presso la propria sede, un seminario dal titolo “valorizzazione della biodiversità: la noce e il marrone biondo di Rocca di Cave” che è possibile seguire anche “on line” previa registrazione al link: https://forms.gle/1yMnQGFxt3A9sgN26 , nel cui ambito rappresentanti scientifici del CREA OFA e dell’ARSIAL, quest’ultima interessata dalla segnalazione inoltrata dalla stessa associazione ai sensi della L. 15/2000 “per la salvaguardia delle risorse genetiche autoctone” (da cui poi si è originato il censimento del 2024), relazioneranno sulle attività sinora sostenute e sul progetto in essere.
Il presidente dell’associazione ha testualmente precisato che: “il progetto è coerente con gli interessi generali dell’associazione tra i quali appunto gli interventi di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale, ambientale ed enogastronomico, attraverso azioni finalizzate a preservare la biodiversità del territorio ed a promuovere i prodotti della tradizione agroalimentare ed enogastronomici di Rocca di Cave”, inoltre ha ringraziato tutti gli attori scientifici che hanno creduto nella valenza e nella bontà del progetto contestualizzato, aggiungendo testualmente: “per la nostra associazione è motivo di orgoglio essere tra i membri del “Consiglio del Cibo di Roma” e contestualmente far parte del Comitato di indirizzo strategico istituito con l’accordo siglato con il CREA- OFA. Questa è la dimostrazione tangibile che con il lavoro di squadra e dedizione, i progetti di interesse strategico possono essere valorizzati e veicolati per il bene di tutta la comunità.