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Vega C, missione fallita per il razzo costruito a Colleferro

a cura della redazione

 

C’era tanta attesa per il secondo volo del Vega C, il razzo interamente costruito dall’azienda Avio a Colleferro. Il 24 novembre c’era stato il primo rinvio per problemi tecnici, questa notte la missione non è andata come ci si aspettava.

Il razzo è decollato dallo spazioporto europeo di Kourou, nella Guyana francese, alle 22:47 ora locale (02:47 ora italiana di oggi), trasportando due satelliti per la costellazione Pléiades di Airbus. Il primo stadio del razzo, noto come P120C, ha svolto il suo lavoro come da manuale. Non è andata così per il secondo stadio, chiamato Zefiro 40.

 

Circa 2 minuti e 27 secondi dopo il decollo si è verificata un’anomalia su Zefiro 40, ponendo così fine alla missione Vega C. Sono in corso analisi dei dati per stabilire le ragioni di questo fallimento“. Cosi i rappresentanti di Arianespace, la società francese che gestisce Vega C.

Vega C è stato sviluppato dall’Agenzia Spaziale Europea (ESA) ed è gestito da Arianespace. Il razzo a quattro stadi alto 35 metri è una versione più potente di Vega, che ha volato per la prima volta nel 2012. Vega C può trasportare circa 2.300 km di payload in orbita eliosincrona alta (700 km), rispetto ai 1.500 kg del razzo precedente.

“La costellazione è composta da 4 satelliti identici, costruiti utilizzando le ultime innovazioni e sviluppi tecnologici di Airbus, e consente di visualizzare qualsiasi punto del globo, più volte al giorno, con una risoluzione di 30,” aveva spiegato in precedenza Arianespace in un descrizione della missione. “Più piccoli, più leggeri, più agili, precisi e reattivi rispetto alla concorrenza, sono i primi della loro classe la cui capacità sarà completamente disponibile in commercio“.