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Via Barberini, il “miracolo” e le nuove sorprese: il pasticcio sui cantieri


Lavori fermi e nuovi scavi in vista. Cerchiamo di capire qualcosa in più

La Dea Fortuna avrà pure realizzato il “miracolo” della moltiplicazione delle visite al Museo di Palestrina ma non è riuscita finora ad esaudire le “preghiere” di residenti e commercianti dello “Scacciato”, che attendono da mesi una risoluzione dei problemi di via Barberini. Colpa della “sfortuna”, di una serie cioè concatenata di cantieri, finanziamenti fermi e lungaggini burocratiche che hanno trasformato la vita del quartiere quasi in una “emergenza”. L’ultima sorpresa se la sono trovata di fronte stamattina (26 febbraio) genitori, bambini e insegnanti davanti alla scuola Barberini: un nuovo pozzetto scavato, lasciato aperto e segnalato con un secchio bianco (foto di apertura).

“Nessun allarmismo”, hanno assicurato dal cantiere, nelle prossime ore verrà rimesso tutto a posto.

Partiranno invece a breve i lavori di Acea per l’allaccio di una nuova utenza presso un locale commerciale. L’intervento interesserà la parte adiacente il museo, ma non si conoscono al momento le modalità di intervento (se ci sarà bisogno cioè di un nuovo scavo), nè la tempistica.

Qui nei giorni scorsi sono comparsi  “strani segni” di vernice rossa sull’asfalto , numeri e frecce: questo l’unico avviso dato ai residenti, che ora sono su tutte le furie per l’amara scoperta. 

“È una situazione ormai insostenibile – commenta una mamma a Monti Prenestini -. Vengo a prendere mia figlia ogni giorno qui a scuola e le auto sono accatastate una sull’altra per trovare parcheggio. Ora alle impalcature esistenti si aggiungono ulteriori ostacoli, dove ci metteremo?”.

colle martino

Non sono gli unici cantieri sull’intero tratto di strada. 

Sembra intravedersi una piccola luce in fondo al tunnel sull’annosa questione dei lavori fermi in via Eliano (stesso tratto di strada), dove un cedimento stradale ha reso necessaria l’interruzione. Il Comune di Palestrina e la Città Metropolitana hanno sbloccato il finanziamento di 500mila euro per l’avvio dei lavori. L’iter è ripartito lo scorso 10 febbraio e ora bisognerà attendere il parere vincolante del Genio Civile per la pubblicazione del bando di gara. Nel corso di un incontro al quartiere Scacciato il sindaco Mario Moretti ha annunciato l’avvio dei lavori entro la fine dell’estate: l’obiettivo è quello di riaprire la strada per la riapertura dell’anno scolastico 2020/2021. 

Proseguono invece a singhiozzo ormai dal 13 gennaio i lavori per la ricostruzione del muro del Convento delle Clarisse, “l’origine di tutti i mali”, un problema ereditato dall’attuale Amministrazione e che ha finora interessato diversi uffici regionali e provinciali.

Turisti, commercianti, insegnanti e genitori dovranno pazientare ancora un po’. Nel frattempo, il Comune ha espresso l’intenzione di riattivare un sostegno a favore delle attività commerciali che insistono nell’area (in tutto 5) per dare a tutti un aiuto concreto.

Ma non c’è ancora niente di ufficiale, bisogna avere pazienza...

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