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Villa Fidalma, posata la prima pietra della nuova struttura per anziani a Palestrina

Il suo nome è un omaggio alla madre, nel giorno della vigilia della festa che celebra tutte le mamme, la sua finalità è quella di accogliere tutti gli anziani in uno spazio all’avanguardia e con tutti i confort. Si chiama Villa Fidalma
la nuova residenza per persone della terza età ideata da Francesco Mattogno, presidente di Itop spa, e sorgerà in via Prenestina Nuova 163, nel luogo dove quarant’anni fa prendeva il via la grande avventura del gruppo delle Officine Ortopediche, oggi famoso in tutto il Paese.

Ieri (10 maggio) si è svolta la cerimonia della posa della prima pietra alla presenza delle maggiori autorità civili del territorio e del Vescovo di Palestrina S.E. Monsignor Mauro Parmeggiani. Un evento molto partecipato dove non sono mancati momenti di commozione e coinvolgimento da parte di amici, colleghi e imprenditori, parte della grande famiglia Itop.

“Questo progetto – ha detto il presidente Mattogno nel suo discorso (che riproponiamo in maniera integrale di seguito) – nasce sulle vecchie fondamenta della Itop dove con perseveranza e amore per la mia professione abbiamo costruito con la collaborazione di tutto lo staff la realtà quale è la Itop oggi. Quindi in questo luogo non poteva che nascere un progetto che avesse come fondamenta una buona qualità della vita a qualsiasi età. Il suo nome sarà Villa Fidala, è il nome di mia madre, una donna alla soglia dei 94 anni che tanto ha dato sia in famiglia che agli altri”.

A benedire la struttura il Vescovo Parmeggiani, in una delle sue prime uscite ufficiali a Palestrina. “Credo che queste strutture – ha detto il vescovo – accoglienti ed efficienti che non facciano sentire gli come in uno ospizio sia una grande novità per tutto il territorio. Si tratta di un’impresa benefica che dài un valore in più al territorio”.

La dimora accoglierà ospiti autosufficienti e parzialmente autosufficienti al fine di ricevere l’assistenza, l’attenzione e l’affetto di cui ognuno ha bisogno. Si svilupperà su tre livelli, con una superficie totale di circa 4.200 metri quadri. L’ingresso, a piano terra, sarà delineato da un grande porticato di 250 metri quadri dove gli ospiti potranno essere accolti e accompagnati con autovettura direttamente nelle due hall di accesso alla struttura. La zona centrale proseguirà con un ampio patio di 250 metri quadri a cielo aperto che potrà essere chiuso grazie a una copertura trasparente elettrica. Sempre al piano terra saranno collocate un’area amministrativa, un’area ristorativa, un’infermieria, 13 stanze singole e una grande sala polifunzionale. Il perimetro esterno sarà attrezzato con un percorso per la deambulazione assistita con gazebo di ristoro, campo da bocce, tavoli da ping pong e relativi 28 parcheggi riservati agli ospiti. Al primo piano sono previste 17 stanze, di cui alcune singole, tutte con relativo terrazzo di 9 metri quadri, un’infermiera di piano, una grande sala polifunzionale di 220 mq per svolgere le attività con terrazzo esterno. Tra i servizi anche una piscina riscaldata e una cappella di 80 metri quadri.

Villa Fidala sarà operativa a partire dal 2021. Adiacente alla struttura è prevista un’area destinata a servizi di circa 4.200 metri quadri dove sarà possibile realizzare strutture pubbliche come scuole, mercati e una zona verde.