Un viaggio continuo alla ricerca delle radici di una terra, dei suoi valori e delle sue intime connessioni.

Vis Casilina (calcio), il segretario Lategano: “La società è cresciuta tanto in questi tre anni”

Roma – E’ stato uno dei primi “innesti dirigenziali” della Vis Casilina dal momento in cui si è insediato il presidente Enrico Gagliarducci nel 2020. Pino Lategano è il segretario del club capitolino e ha ben presente il percorso di crescita della società in questi primi anni di vita. “E’ stato un processo di ricostruzione quasi “naturale” perché comunque questa borgata è sempre stata molto vicina al calcio. Senza la passione e la competenza del presidente Gagliarducci e di tutto lo staff tecnico-dirigenziale, a partire dal responsabile dell’agonistica Tonino Rovere e da quello della Scuola calcio Mirko Rovere, tutto questo non sarebbe stato possibile. In questa stagione c’è stata un’ulteriore crescita a livello di tesserati di Scuola calcio che stanno per toccare quota 200 e che contano anche su un corposo gruppo di piccoli calciatori del 2017 e 2018. Tutt’ora abbiamo richieste di iscrizioni, favorite anche dal fatto che c’è qualche particolare forma di scontistica in atto. Siamo riusciti a coprire, in alcuni casi anche con doppi gruppi, tutte le categorie del settore di base e lo stesso discorso vale per quelle dell’agonistica che riescono anche ad essere competitive, in particolare con i 2008 di mister Manuel Ricci e i 2009 di mister Massimiliano Graziani. Personalmente mi trovo molto bene in questo ambiente, si può lavorare con tranquillità e col giusto spirito di collaborazione”. Nel periodo festivo appena messo alle spalle, la Vis Casilina non si è fermata nemmeno con le sue squadre minori: “Abbiamo fatto un torneo alla Breda coi 2011 e i 2012 e c’è stata qualche piccola manifestazione interna tra il 28 dicembre e il 4 gennaio: un’occasione per farsi gli auguri. Lo scorso 6 gennaio, invece, il presidente Gagliarducci ha concesso l’impianto all’Associazione Commercianti per un evento (patrocinato dal Municipio VI) che ha visto la Befana atterrare al “De Fonseca” con l’elicottero e consegnare calze e piccoli regali a tutti i bambini presenti”.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: