Un viaggio continuo alla ricerca delle radici di una terra, dei suoi valori e delle sue intime connessioni.

Vivere nel 2060, a Genazzano un percorso educativo immersivo sui cambiamenti climatici

a cura della redazione

 

Camminare sulla terra arida, dormire in una discarica di plastica e contendersi l’ultima goccia d’acqua. Sono alcuni degli scenari che il percorso sensoriale sulla migrazione climatica farà sperimentare ai partecipanti per raggiungere gli unici luoghi ancora sicuri e vivibili: i territori artici.

A partire dal 15 Gennaio il Castello Colonna di Genazzano aprirà le porte al percorso immersivo “2060”, un gioco teatrale con cui ragazzi e adulti potranno simulare le condizioni di disagio causate dalla crisi climatica e dal nuovo contesto ambientale.

a San Cesareo

L’inaugurazione avrà luogo Lunedì 15 Gennaio 2024 alle ore 9:00 alla presenza dei rappresentanti dell’amministrazione del Comune di Genazzano.

Con l’ausilio di attori e facilitatori a fare da guida, i partecipanti sperimenteranno sulla loro pelle il lungo e difficile percorso a tappe per raggiungere le zone del Nord Europa, le uniche dove sarà

ancora possibile vivere. Alla fine del percorso, ogni ragazzo e ragazza stipulerà un “patto”: cioè si impegnerà, dando la sua parola davanti alla classe, a mettere in atto un’azione quotidiana per

contribuire alla mitigazione della propria impronta ecologica e quindi del cambiamento climatico.

a San Cesareo

Il percorso educativo immersivo “2060”, che toccherà 7 regioni e coinvolgerà più di 140 scuole medie e superiori in tutta Italia, è realizzato nell’ambito del progetto “TESTiamoCI per il futuro:

TErritori e STudenti per una nuova CIttadinanza ecologica” che si pone l’obiettivo di promuovere comportamenti e forme di partecipazione volti alla tutela dell’ambiente e alla lotta ai cambiamenti climatici.

Il progetto è co-finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), e ha come capofila la ong VIS – Volontariato Internazionale per lo Sviluppo con i partner CBM, Cefa, Cies Onlus, No One out, Osvic e Vides. Anche il Comune di Genazzano è partner del progetto insieme ai comuni di Palestrina (RM), Genova, Padova, Salerno, Arborea (OR), Borgosatollo (BS), Casalecchio di Reno (BO), Conegliano (TV), Gardone Val Trompia (BS),

Terralba (OR) e Valsamoggia (BO).

Il percorso “2060” è destinato alle ragazze e ai ragazzi delle scuole medie e superiori, che potranno prendere parte al percorso immersivo dal lunedì al venerdì (ore 10:00-13:00) fino al 26 Gennaio.

Sabato 27 Gennaio, dalle 10.00 alle 13.00, il percorso sarà aperto gratuitamente anche alla cittadinanza.

Per prenotazioni:  m.bambini@cies.it

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: