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Zagarolo celebra San Lorenzo Martire: fede, tradizione e comunità nel giorno del Santo Patrono

a cura della redazione

È uno degli appuntamenti più attesi dell’estate zagarolese. Oggi, domenica 9 agosto, la comunità di Zagarolo si ritrova per i tradizionali festeggiamenti in onore di San Lorenzo Martire, Santo Patrono della città, in una giornata che unisce fede, devozione popolare, tradizione e folklore.

Il cuore delle celebrazioni sarà Piazza Guglielmo Marconi, dove alle ore 19.00 sarà celebrata la Santa Messa in onore del Santo Patrono. Al termine della celebrazione religiosa, la comunità accompagnerà il busto di San Lorenzo nella tradizionale processione per le vie della città.

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Un momento particolarmente sentito dalla popolazione, che vedrà la partecipazione di cittadine e cittadini, delle Confraternite, della Sindaca, dell’Amministrazione e del Consiglio comunale di Zagarolo, oltre ai rappresentanti delle istituzioni comunali e sovracomunali della Città metropolitana di Roma Capitale e della Regione Lazio.

La processione rappresenta uno dei momenti più significativi della festa patronale: un appuntamento nel quale la dimensione religiosa si intreccia con l’identità della comunità e con una tradizione che si rinnova di anno in anno.

La storia della Collegiata di San Lorenzo

Le celebrazioni dedicate al Patrono trovano nella Collegiata di San Lorenzo uno dei luoghi simbolo della storia religiosa e artistica di Zagarolo.

L’attuale edificio fu costruito in sostituzione di una chiesa più antica, risalente alla fine del X secolo, ed è il risultato di diverse fasi costruttive che si sono succedute nel corso dei secoli.

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La fondazione dell’attuale Collegiata risale al 1553, quando Camillo Colonna decise di dotare il castello di Zagarolo di una chiesa più ampia e adeguata alle esigenze della comunità. I lavori terminarono nel 1580.

Pochi anni dopo, nel 1586, la chiesa fu visitata da Sisto V, che le conferì il titolo di Basilica Minore e Collegiata, istituendo una struttura composta da un Rettore Parroco, un Arciprete, quattro canonici e tre cappellani.

La storia dell’edificio proseguì con nuovi interventi. Per volontà di Marzio Colonna, furono realizzate ulteriori opere e, il 1° dicembre 1602, vennero consacrati l’altare e la nuova chiesa.

Nel 1623, grazie alla famiglia Ludovisi, furono completati ulteriori lavori che conferirono alla Collegiata quella caratteristica forma a crociera che ancora oggi contraddistingue l’edificio.

Quattro secoli di storia e devozione

Nel corso dei suoi quattro secoli di vita, la Collegiata ha attraversato momenti difficili e subito importanti danni provocati da terremoti e dagli eventi bellici, compreso il bombardamento del 1944.

Anche la natura ha lasciato il proprio segno: nel maggio del 1998, un fulmine colpì la chiesa provocando la distruzione di una parte della cupola.

Nonostante le vicissitudini, la Collegiata di San Lorenzo continua a rappresentare un punto di riferimento per la comunità zagarolese, custodendo una storia fatta di fede, arte, memoria e appartenenza.

Ed è proprio in questo legame tra passato e presente che si rinnova ogni anno la festa del Patrono.

Questa sera, dunque, Zagarolo tornerà a stringersi attorno a San Lorenzo Martire. La Santa Messa, la processione con il busto del Santo e la partecipazione della comunità saranno ancora una volta l’occasione per celebrare non soltanto il Patrono, ma anche una tradizione profondamente radicata nella storia e nell’identità della città.

Una festa di fede e di comunità, nel segno di San Lorenzo.