Un viaggio continuo alla ricerca delle radici di una terra, dei suoi valori e delle sue intime connessioni.

Zagarolo, chiusura della ferrovia. La rete d’impresa Pitartima chiede un tavolo con le istituzioni

È scattato il conto alla rovescia per i lavori sulla ferrovia Roma-Cassino tra le stazioni di Colleferro e Ciampino e nel territorio dei Monti Prenestini è iniziata già la corsa ai ripari. Le alternative comunicate da Ferrovie dello Stato lasciano infatti poche scelte per raggiungere in maniera diretta la stazione di Zagarolo.

LE LAMENTELE

Da sabato 3 agosto a domenica 1 settembre il traffico ferroviario verrà interrotto. A questo LINK tutti gli orari delle navette sostitutive in partenza dalla stazione di Zagarolo e dirette a Roma Termini con un passaggio obbligato a Ciampino. Si stimano tempi di percorrenza da 57 minuti a 1 ora e 29 minuti (se tutto va bene) e l’ultimo collegamento da Roma è solo alle 20.54, come si legge tra gli orari. Disposizioni che penalizzano i pendolari così come i turisti, scoraggiati dalla gimcana nel traffico e con scarse possibilità di accesso ai servizi e alle bellezze della capitale. Il problema resta dunque sulle spalle dei lavoratori (chi non ha potuto prendere le ferie ad agosto) e degli operatori economici che chiedono di rivedere la decisione.

«Non nascondo di essere molto preoccupato per questo annuncio – ha dichiarato il sindaco di Zagarolo Lorenzo Piazzai a Monti Prenestini. È sicuramente un macigno enorme che grava anzitutto sulla ricettività e il turismo locale, ma è anche un enorme disagio per tutti i pendolari dell’area. C’è un confronto in corso con tutti i sindaci dell’area e le istituzioni coinvolte. Rfi – aggiunge Piazzai – ha proposto alcuni servizi integrativi. Personalmente non sono molto convinto, pertanto abbiamo chiesto al consorzio tpl di fare da interlocutore al tavolo istituito presso la Rfi. La mia proposta è quella di garantire collegamenti aggiuntivi con la stazione metro Pantano Borghese e con Roma e mi auguro che venga presa in considerazione».
Sono diverse le attività turistiche, b&b, hotel e ristoranti che hanno chiesto una maggiore attenzione verso il territorio in un momento così delicato come agosto, dove l’incoming turistico raggiunge il suo picco.

“Abbiamo chiesto un tavolo di lavoro e coordinamento tra le organizzazioni dei cittadini e delle imprese,Trenitalia, Rete Ferroviaria italiana, Regione Lazio, in particolare con gli Assessorati alla Mobilità Mauro Alessandri e al Turismo Lorenza Bonaccorsi, con il Comune di Zagarolo e con gli altri Comuni coinvolti dal disaggio, che vorranno partecipare – si legge in una nota della Rete di imprese Pitartima. I collegamenti sostitutivi organizzati da Trenitalia/RFI sono assolutamente INSUFFICIENTI, ci sono altre soluzioni in cantiere, come è stato paventato verbalmente? e quali sono? E’ urgente conoscere i dettagli – continua la nota – le frequenze e gli orari. Sarebbero utili comunicazioni tempestive e REALI soluzioni alternative, così da apportare meno danni possibili agli imprenditori e ai cittadini.
Come è possibile “programmare” un tale disservizio? Vorremmo solo poter lavorare serenamente.

??RESTA SEMPRE AGGIORNATO: CLICCA MI PIACE ALLA PAGINA MONTI PRENESTINI QUI SOTTO??