Un viaggio continuo alla ricerca delle radici di una terra, dei suoi valori e delle sue intime connessioni.

title-image

Blog

Zagarolo-Gregoriana, espulsi e nervosismo. E sugli spalti scoppia il parapiglia

Dopo l’insulto razzista di qualche domenica fa (LEGGI QUI) l’Atletico Zagarolo torna a segnalare episodi di violenza sugli spalti. Questa volta gli episodi si sono svolti sul campo della Gregoriana, dove la squadra prenestina ha perso per 2-0. Ma non è stato un pomeriggio di sport.

A Zagarolo

Secondo la ricostruzione della società gabina “ancora prima che la partita iniziasse, il Presidente Giancarlo Miceli, insieme al vice, al direttore sportivo Bonafede e ad un gruppo di genitori sono stati presi di mira e aggrediti verbalmente da una persona riconducibile a un dirigente della compagine locale. In tribuna si sono accesi gli animi.

Inizia la partita. Finito il primo tempo con la Gregoriana in vantaggio per un gol su un rigore molto discutibile. Nel secondo tempo sono arrivati i tre cartellini rossi: due per i calciatori amaranto uno per il mister della Gregoriana. Dopo il secondo gol, la folla in tribuna si è diretta verso l’uscita, verso gli spogliatoi e c’è stato un parapiglia. C’è stato subito l’intervento dei Carabinieri (la Caserma era vicino allo stadio) e del loro Sindaco a cui va il ringraziamento della Asd Atletico Zagarolo nella persona del presidente Miceli.

“Ringrazio anche il Comandante dei Carabinieri e il Presidente della Gregoriana che è rimasto molto mortificato e ciò mentre la partita era ancora in corso. Sono stati i loro dirigenti che hanno alzato i toni e acceso gli animi. Forse volevano che noi non ci fossimo presentati? Quando sono venuti all’andata a giocare a Zagarolo noi siamo stati ospitali. Finita la partita stavamo tutti insieme in campo, giocatori e famiglie. Da loro c’è stata la guerriglia con molta tensione”.