Un viaggio continuo alla ricerca delle radici di una terra, dei suoi valori e delle sue intime connessioni.

Zagarolo protagonista di “GEO” con le Sarzefine. Oggi il documentario su Rai3

a cura della redazione

Oggi pomeriggio, Martedì 27 Febbraio, Zagarolo è tornato protagonista su Rai 3, in una puntata di “Geo”, con un documentario inedito che ha raccontato la storia delle Sarzefine di Zagarolo.

L’enogastronomia e le eccellenze locali sono parte integrante della Città: a fianco al vino Zagarolo DOC e al prodotto De.Co. nonché Arca del Gusto Slowfood, il Tordo matto, da secoli nella città di Zagarolo si coltiva un prodotto tradizionale, la Sarzefina, più conosciuta come Scorzobianca.

A Zagarolo - Scopri di più
Un ringraziamento a Simone Mariani per la realizzazione del reportage video, a Chiara Quaranta - che ha realizzato per l'occasione le ciambelle al vino - e a tutti coloro - forni, coltivatori, cittadini, associazioni, Comitato Borgo San Martino, comitati - che mantengono vive le tradizioni e le eccellenze enogastronomiche del territorio di Zagarolo - ha detto in una nota il sindaco Emanuela Panzironi.<br />

COSA SONO LE SARZEFINE O SCORZABIANCA

Le Sarzefine zagarolesi sono diffuse allo stato selvatico e la loro coltivazione ad uso alimentare è oggi molto rara.

Fonti storiche attestano la coltivazione di queste radici già dal XVI secolo.

A San Cesareo - Scopri di più

La coltivazione della Sarzefina è andata nel tempo quasi interamente perduta per l’introduzione di diversi tipi di ortaggi, ma nei terreni della città di Zagarolo questo prodotto è protagonista dei mercati locali durante la stagione invernale con il suo sapore dolce e delicato.

Oltre ad essere la protagonista dei mercati contadini, la Sarzefine di Zagarolo è un prodotto che rientra nell’Arca del Gusto di Slow Food dal 2017 e proprio ad essa nel mese di Gennaio viene dedicato un evento nella città di Zagarolo, con l’obiettivo di non perdere la tradizione della sua coltivazione.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: