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Zagarolo, una nuova Rsa nei locali del “vecchio” ospedale


Il direttore generale: “Un nuovo modello per l’assistenza locale”

Accoglierà 40 posti letto, la gestione sarà interamente pubblica e si rivolgerà a tutti gli anziani del territorio. Sono queste le prime indiscrezioni sulla nuova Rsa (Residenza Sanitaria Assistita) pubblica di Zagarolo, che nascerà nei locali del vecchio ospedale.

Oggi pomeriggio il direttore generale Giorgio Santonocito effettuerà un sopralluogo nel cantiere di piazza Massimo D’Azeglio per verificare lo stato avanzamento dei lavori. L’opera, avviata qualche giorno fa, prevede la riqualificazione della vecchia struttura dell’ex nosocomio San Giovanni Battista, da tre anni non più utilizzato. Il palazzo, oggi svuotato di arredi, vecchi macchinari e documenti, accoglierà due moduli da 20 posti ciascuno per anziani. Previsto anche il trasferimento dell’attuale postazione del 118, che verrà collocato all’interno della Casa Salute, prospiciente l’ex ospedale.

Sarà una struttura No Covid – chiarisce il direttore generale a Monti Prenestini. È chiaro però che in questa fase di emergenza la struttura si rivolgerà anche agli anziani bisognosi di un percorso di riabilitazione post Coronavirus. Il progetto rientra nel più ampio programma di riforma della Regione Lazio sull’assistenza alle persone anziane, che prevede una serie di investimenti su tutto il territorio”.

Sono iniziate già le procedure per il reclutamento del personale. I lavori dureranno 45 giorni e si conta di aprire entro il prossimo mese di luglio.

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