La Jungle Team incontra Papa Leone XIV: il “popolo verde fluo” vive un sogno in Vaticano
a cura della redazione
Oggi, mercoledì 17 giugno 2026, resterà una data indelebile nella storia della Jungle Team. Una giornata capace di unire emozione, orgoglio e gratitudine, vissuta nel cuore della cristianità, dove oltre cento tra ragazzi e ragazze della società prenestina hanno avuto l’onore di incontrare Papa Leone XIV durante una speciale udienza in Vaticano.

Per qualche ora, la Città del Vaticano si è tinta simbolicamente di verde fluo, il colore che da dieci anni identifica una comunità sportiva che ha saputo trasformare la passione per lo sport in un autentico legame umano. Volti emozionati, sorrisi, occhi lucidi e tanta attesa hanno accompagnato il gruppo lungo una giornata che resterà impressa nei ricordi di tutti i partecipanti.

Il momento più significativo è arrivato quando la presidente della Jungle Team, Marika Coccia, ha avuto il privilegio di consegnare personalmente al Santo Padre la maglia celebrativa del decennale della società. Un gesto semplice ma carico di significato, simbolo di dieci anni di sacrifici, crescita, amicizia e senso di appartenenza.
Quella maglia non rappresenta soltanto una squadra, ma un’intera famiglia sportiva. Racchiude le storie di centinaia di giovani atleti, delle loro famiglie, degli allenatori e di tutti coloro che hanno contribuito a costruire, giorno dopo giorno, quello che oggi viene affettuosamente definito il “popolo verde fluo”.

Per noi è stato un grande onore incontrare dal vivo il Papa e, ancora di più, consegnargli la maglia del decennale della Jungle Team. Questa maglia rappresenta il nostro “popolo verde fluo”, una comunità unita dalla passione, dall'amicizia e dai valori che condividiamo ogni giorno - ha dichiarato con emozione la presidente Marika Coccia.

L’incontro con Papa Leone XIV ha assunto un valore ancora più speciale proprio nell’anno del decimo anniversario della fondazione della Jungle Team. Un riconoscimento simbolico ai valori che la società promuove quotidianamente: rispetto, inclusione, condivisione, amicizia e spirito di squadra.

Per i tanti giovani presenti non è stata soltanto una visita istituzionale, ma un’esperienza destinata a lasciare un segno profondo. Un momento in cui sport, fede e comunità si sono intrecciati in un’emozione collettiva difficile da descrivere a parole.
La fotografia di gruppo davanti alla maestosità del Vaticano, le bandiere verde fluo che sventolavano orgogliose e l’incontro con il Santo Padre rappresentano oggi una delle pagine più belle della storia della Jungle Team. Una storia che, dopo dieci anni di cammino, continua a scrivere capitoli ricchi di passione, entusiasmo e sogni condivisi.
Perché alcune vittorie non si misurano con una classifica o una medaglia. Alcune vittorie si custodiscono nel cuore. E quella vissuta dalla Jungle Team il 17 giugno è certamente una di queste.