Lorem ipsum dolor sit amet, consectetuer vitae adipiscing elit. Aenean commodo ligula eget ut, dolor. Aenean massa. Cum sociis pretium qui asem. Nulla consequat massa quis.

Post più letti

Iscriviti alla newsletter
[contact-form-7 404 "Non trovato"]

Caso Willy: i 4 imputati percepivano il reddito di cittadinanza?


In sede di interrogatorio hanno affermato di non averlo mai ricevuto

Vivevano nel lusso più sfrenato tra orologi costosi, suv e vacanze da sogno. Le famiglie dei quattro ragazzi arrestati per la morte del ventunenne Willy Monteiro Duarte, barbaramente ucciso di botte a Colleferro, secondo l’inchiesta patrimoniale della Guardia di Finanza di Colleferro erano percettori del Reddito di Cittadinanza. Dagli accertamenti effettuati i fratelli Marco e Gabriele Bianchi (quest’ultimo anche proprietario di una frutteria), Mario Pincarelli e Francesco Belleggia (agli arresti domiciliari) non ne avevano diritto.

Per ottenere il beneficio statale, le famiglie avrebbero autocertificato il falso non dichiarando i loro reali introiti. La somma che dovranno restituire è di oltre 30mila euro.

Francesco Lollobrigida, capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, ha presentato un’interrogazione al Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali: “Se è vero che i giovani in questione erano già segnalati alle forze dell’ordine avendo numerosi precedenti per aggressioni e spaccio di stupefacenti, ci si chiede come sia possibile che fosse loro corrisposto il reddito di cittadinanza”.

IL CHIARIMENTO

“In sede di interrogatorio i miei assistiti hanno affermato di non avere mai ricevuto il reddito di cittadinanza. Di non sapere neanche di cosa si tratta”. E’ quanto riferisce l’avvocato Massimiliano Pica difensore dei fratelli Bianchi, Marco e Gabriele. I Bianchi insieme a Francesco Belleggia e Mario Pincarelli, sono accusati di omicidio volontario per la morte di Willy Monteiro Duarte ucciso in seguito a un pestaggio a calci e pugni a Colleferro.

17 Settembre 2020
La risposta alla violenza, in migliaia a Colleferro per Willy
17 Settembre 2020
“Cavaliere al merito per il maresciallo Carella”

Leave a comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *