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Colleferro, la replica del liceo Marconi: “Ecco la verità sul contributo volontario”


Dopo la diffida di Codici arriva il chiarimento del dirigente scolastico

La circolare a mia firma citata nella diffida si limita ad elencare una serie di adempimenti di rito per il perfezionamento dell’iscrizione degli studenti alle classi prime per l’a.s. 2021-2022.
In particolare per quanto riguarda il contributo interno di 80 euro richiesto per l’Ampliamento dell’Offerta Formativa, in nessuna parte della citata circolare viene asserito che il suo versamento sia obbligatorio.

Ciò nonostante, in un’ottica di massima trasparenza, lo scrivente ha provveduto ad emanare una circolare di chiarimento, pubblicata sulla home page del sito della scuola in data 9 luglio 2021 con il numero 597, nella quale è stata ribadita la volontarietà di tale contributo.

Mi preme affermare, però, che tale chiarimento, evidentemente necessario sul piano formale, era già insito nella sostanza delle cose.
Infatti, come esplicitato nella cit. circolare di chiarimento, “il contributo interno, deliberato dal Consiglio di Istituto (dove sono rappresentate anche le componenti genitori e studenti) e del quale la legge prevede la deducibilità fiscale, ha natura volontaria ed il suo paganento è rimesso alla autonoma determinazione di famiglie e studenti di contribuire con un piccolo versamento in denaro alle spese che la scuola sostiene per l’Ampliamento dell’Offerta Formativa e l’Innovazione Tecnologica”.

“Si è sempre fatto appello allo spirito solidaristico dei genitori e degli studenti” e mai imposto nulla.

“Chiunque conosca e frequenti questa Istituzione Scolastica non può non sapere che mai al versamento degli 80 euro è stata subordinata l’iscrizione o la frequenza od anche solo l’erogazione dei numerosi servizi che quotidianamente vengono assicurati ai discenti. Le studentesse e gli studenti che non versano il contributo interno risultano regolarmente iscritte/i, frequentano le attività curricolari ed extracurricolari della scuola e non sono in nessun modo discriminate/i o escluse/i dall’erogazione dei servizi e dalla partecipazione alla vita attiva dell’Istituzione Scolastica in tutti i suoi aspetti”.

Spiace che l’avv. Marina Peretto abbia ritenuto opportuno divulgare la Diffida già l’8 luglio 2021, appena due giorni dopo averla inoltrata alla pec della scuola, senza prima attendere e valutare la risposta dello scrivente.

Antonio Sapone

Dirigente Scolastico