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Con la festa di Sant’Antonio torna anche ai Monti Prenestini il rito della panarda


Il pane senza sale servito all’inizio del pasto, insieme ad
una zuppa di miglio

La Panarda è una tradizione diffusa nel centro del Lazio, dove ogni anno in
occasione dei festeggiamenti di Sant’Antonio Abate le famiglie e le comunità di piccoli borghi usavano unirsi in un enorme pranzo o cena, per celebrare il nuovo anno e augurare un buon raccolto. Una tavola imbandita di pietanze della cucina povera contadina, il protagonista però era proprio
la “Panarda”, un pane senza sale servito all’inizio del pasto, insieme ad
una zuppa di miglio.

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Circa 20 portate e un mare di allegria, ancora oggi molti ristoranti ed osterie sulla Strada del Cesanese del Piglio e di Olevano Romano rivivono questa tradizione con un appuntamento annuale aperto a tutti gli intrepidi gastronauti alla ricerca di emozioni culinarie senza precedenti.

L’esigenza di consolidare amicizie e alleanze, così come la necessità dell’unione della comunità, erano verosimilmente la motivazione alla base di questi interminabili banchetti, che indubbiamente già si consumavano ben prima di molti eventi religiosi che oggi accompagnano le panarde

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