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Emergenza anziani, i sindaci della provincia chiedono l’apertura di un’altra Rsa pubblica


Occhi puntati sulle case di riposo, ma servono nuovi spazi

I Sindaci dei Comuni di Albano Laziale, Castel Gandolfo, Lanuvio e Nemi, del Distretto Socio-Sanitario 6.2, hanno inoltrato alla Direzione Generale dell’ASL Roma 6 un’ulteriore richiesta per l’attivazione di una Residenza Sanitaria Assistenziale pubblica sul territorio, in grado di accogliere anziani che si negativizzeranno al Covid-19.

Pochi giorni fa l’Asl Roma 6 ha inaugurato una RSA pubblica dedicata agli anziani Covid positivi presso l’ex ospedale di Genzano. Un’apertura avvenuta con prontezza e tempestività, in seguito all’apposita richiesta dei Sindaci del territorio.

«Purtroppo, i dati ci confermano che le strutture socio-assistenziali per anziani, che sul nostro territorio sono oltre 200 per una popolazione di circa 2.000 soggetti fragili, hanno dimostrato di non riuscire a fronteggiare uno stato di emergenza sanitaria – si legge nella nuova missiva – La sanità pubblica, invece, anche con le azioni soprarichiamate, ha evidenziato la propria efficienza, in particolare a salvaguardia dei soggetti più deboli».

«Nelle prossime settimane – aggiungono i Sindaci – si porrà il problema di come gestire la fase della convivenza con il Coronavirus e con il post contagio, in particolare in merito alla collocazione degli anziani Covid positivi che si negativizzano e degli anziani che necessitano di una struttura dove poter essere ospitati in tutta sicurezza, pur non avendo le caratteristiche di un vero e proprio ospedale. Questa soluzione arricchirebbe ulteriormente il sistema pubblico della salute sul nostro territorio» concludono gli Amministratori Comunali.

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